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Fimet – Corsa 1354/DKR

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR, concepita dal designer Enrico Gallo, trasferisce l’eleganza dinamica della serie Corsa anche sugli infissi. Realizzata in Zama con una rosetta rettangolare stretta da 30 mm, questa maniglia garantisce una continuità stilistica perfetta in tutta l’abitazione, coniugando un’impugnatura generosa da 135 mm con la precisione del sistema anta ribalta.

Descrizione

MANIGLIA FIMET CORSA 1354/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR per finestra rappresenta la perfetta estensione della filosofia estetica di Enrico Gallo applicata al mondo dei serramenti.

Innanzitutto, l’utilizzo della Zama come materiale di base permette di forgiare linee fluide e dettagli netti, assicurando in questo modo una resistenza meccanica costante nel tempo. Di conseguenza, questo modello si integra armoniosamente nei progetti d’arredo che richiedono una coerenza stilistica totale tra le porte interne e le finestre dell’edificio.
In aggiunta alla qualità del materiale, il design si focalizza sulla rosetta rettangolare con una larghezza di 30 mm e un’altezza di 65 mm. A questo riguardo, le dimensioni contenute della base ne permettono l’installazione agevole anche su profili d’infisso moderni e sottili, senza compromettere la stabilità del fissaggio. Nello specifico, l’impugnatura sviluppa una lunghezza di 135 mm, proponendo una sagoma ergonomica che accompagna il movimento della mano durante l’apertura e la chiusura.
Dal punto di vista delle proporzioni tecniche, la maniglia presenta una sporgenza totale di 50 mm e uno spessore della base di 10 mm, mantenendo quindi un profilo compatto che non interferisce con le tende o gli altri elementi d’arredo circostanti. Allo stesso tempo, il meccanismo a scatti interno garantisce una manovrabilità fluida in tutte le posizioni di apertura. Per quanto riguarda le finiture, Fimet mette a disposizione una gamma cromatica vastissima: dal classico Cromo lucido (F04)e Cromo satinato (F05) alle varianti materiche come l’Antracite (F15) e il Nickel satinato (F20), fino ai moderni Bianco opaco (FBO) e Nero opaco (FNO).

In definitiva, scegliere la serie Corsa 1354/DKR significa optare per un accessorio Made in Italy che trasforma la funzionalità della finestra in un punto di forza estetico. Infatti, la firma di un designer come Enrico Gallo eleva sensibilmente il valore percepito del serramento. In conclusione, grazie alla robustezza della Zama e alle sue linee slanciate, questa martellina rappresenta la soluzione definitiva per chi ricerca affidabilità tecnica e design d’autore in ogni dettaglio della propria casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Corsa
  • Modello: 1354/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipologia: Martellina per finestra DK (anta ribalta)
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Base: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Sporgenza Complessiva: 50 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Effetto nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Corsa 1354/DKR riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5d32d0c95f935e18deac_Fimet_Corsa.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Corsa 1354/DKR removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 remove
NameFimet - Corsa 1354/DKR removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 remove
Imagedischi troncatori 125 x 3.2riduttore di pressione acetilene a vite Maxyelettrodi acciaio inox 316LDisco Pegatec 115
SKU1354.DKR80421115300048241250
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DescriptionLa maniglia Fimet Corsa 1354/DKR, concepita dal designer Enrico Gallo, trasferisce l'eleganza dinamica della serie Corsa anche sugli infissi. Realizzata in Zama con una rosetta rettangolare stretta da 30 mm, questa maniglia garantisce una continuità stilistica perfetta in tutta l'abitazione, coniugando un'impugnatura generosa da 135 mm con la precisione del sistema anta ribalta.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo) 
ContentMANIGLIA FIMET CORSA 1354/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR per finestra rappresenta la perfetta estensione della filosofia estetica di Enrico Gallo applicata al mondo dei serramenti.

Innanzitutto, l'utilizzo della Zama come materiale di base permette di forgiare linee fluide e dettagli netti, assicurando in questo modo una resistenza meccanica costante nel tempo. Di conseguenza, questo modello si integra armoniosamente nei progetti d'arredo che richiedono una coerenza stilistica totale tra le porte interne e le finestre dell'edificio. In aggiunta alla qualità del materiale, il design si focalizza sulla rosetta rettangolare con una larghezza di 30 mm e un'altezza di 65 mm. A questo riguardo, le dimensioni contenute della base ne permettono l'installazione agevole anche su profili d'infisso moderni e sottili, senza compromettere la stabilità del fissaggio. Nello specifico, l'impugnatura sviluppa una lunghezza di 135 mm, proponendo una sagoma ergonomica che accompagna il movimento della mano durante l'apertura e la chiusura. Dal punto di vista delle proporzioni tecniche, la maniglia presenta una sporgenza totale di 50 mm e uno spessore della base di 10 mm, mantenendo quindi un profilo compatto che non interferisce con le tende o gli altri elementi d'arredo circostanti. Allo stesso tempo, il meccanismo a scatti interno garantisce una manovrabilità fluida in tutte le posizioni di apertura. Per quanto riguarda le finiture, Fimet mette a disposizione una gamma cromatica vastissima: dal classico Cromo lucido (F04)e Cromo satinato (F05) alle varianti materiche come l'Antracite (F15) e il Nickel satinato (F20), fino ai moderni Bianco opaco (FBO) e Nero opaco (FNO).

In definitiva, scegliere la serie Corsa 1354/DKR significa optare per un accessorio Made in Italy che trasforma la funzionalità della finestra in un punto di forza estetico. Infatti, la firma di un designer come Enrico Gallo eleva sensibilmente il valore percepito del serramento. In conclusione, grazie alla robustezza della Zama e alle sue linee slanciate, questa martellina rappresenta la soluzione definitiva per chi ricerca affidabilità tecnica e design d'autore in ogni dettaglio della propria casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Corsa
  • Modello: 1354/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipologia: Martellina per finestra DK (anta ribalta)
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Base: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Sporgenza Complessiva: 50 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Effetto nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Corsa 1354/DKR riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5d32d0c95f935e18deac_Fimet_Corsa.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pz

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

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Performance:

 
Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
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Utilizzo
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Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 Pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Peso N/A
Dimensioni N/A