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Fimet – Kubo 1317/DKR

La maniglia per finestra Fimet Kubo 1317/DKR è la versione martellina coordinata della celebre serie Kubo, progettata per sistemi ad anta ribalta (Tilt and turn). Prodotta in alluminio, si distingue per una linea geometrica pulita e una rosetta rettangolare dallo spessore di 10 mm. Questa soluzione rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e funzionalità tecnica per ogni serramento moderno.

Descrizione

MANIGLIA FIMET KUBO 1317/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Kubo 1317/DKR si propone come la scelta d’eccellenza per chi desidera uniformare il design delle maniglie per porte interne con quello delle finestre della propria abitazione.

In primo luogo, il prodotto è realizzato interamente in alluminio, un materiale apprezzato per la sua leggerezza strutturale e la grande resistenza all’usura quotidiana. Grazie alla qualità costruttiva garantita dal marchio Fimet, il meccanismo di apertura risulta estremamente fluido, assicurando una manovrabilità precisa sia nella posizione a battente che in quella a ribalta. Inoltre, il design squadrato e rigoroso della collezione Kubo permette alla maniglia di integrarsi armoniosamente in contesti architettonici contemporanei e minimalisti. Per di più, la cura meticolosa nelle finiture superficiali sottolinea l’attenzione al dettaglio tipica della produzione italiana.
In secondo luogo, le caratteristiche tecniche della martellina 1317/DKR sono state sviluppate per offrire un montaggio semplice e una resa estetica impeccabile. Il modello monta infatti una rosetta rettangolare con dimensioni di 30 x 65 mm e uno spessore contenuto di 10 mm, ideale per non appesantire il profilo del serramento. Allo stesso tempo, l’impugnatura presenta una lunghezza di 127 mm e una sezione di 21 mm, garantendo una leva ergonomica e una presa sicura in ogni fase di utilizzo. Di conseguenza, la sporgenza complessiva di 43 mm è stata ottimizzata per evitare qualsiasi tipo di interferenza con tende o schermature solari interne.
Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, la maniglia è proposta in una vasta selezione di finiture capaci di dialogare con diverse cromie di infissi. È infatti possibile optare per l’eleganza materica del Nero opaco (FNO) o dell’Antracite (F15), oppure scegliere la luminosità del Cromo lucido (F04) e del Cromo satinato (F05). In aggiunta, per ambienti dal carattere più ricercato, sono disponibili l’Effetto ottone satinato opaco (F02O) e il Bianco opaco (FBO). Proprio per questo motivo, la serie Kubo si conferma una delle soluzioni più versatili e apprezzate da progettisti e interior designer.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/DKR non rappresenta solo un componente funzionale, ma diventa un vero e proprio elemento decorativo per i vostri spazi. La combinazione tra la robustezza dell’alluminio e il rigore delle forme geometriche assicura un prodotto affidabile e visivamente appagante nel lungo periodo. In ultima analisi, scegliere questa martellina significa investire nella qualità e nello stile senza tempo di un accessorio studiato nei minimi particolari per elevare il valore di ogni finestra.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di movimento: Anta ribalta (Tilt and turn)
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 127 mm
  • Larghezza Impugnatura: 21 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 43 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta.

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/DKR riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la SCHEDA TECNICA

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Kubo 1317/DKR removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml remove
NameFimet - Kubo 1317/DKR removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml remove
ImageDisco pegatec 125riduttore di pressione acetilene a vite Maxy
SKU1317.DKR8027125642402500005700048
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DescriptionLa maniglia per finestra Fimet Kubo 1317/DKR è la versione martellina coordinata della celebre serie Kubo, progettata per sistemi ad anta ribalta (Tilt and turn). Prodotta in alluminio, si distingue per una linea geometrica pulita e una rosetta rettangolare dallo spessore di 10 mm. Questa soluzione rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e funzionalità tecnica per ogni serramento moderno.

Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.

Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

Content

MANIGLIA FIMET KUBO 1317/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Kubo 1317/DKR si propone come la scelta d'eccellenza per chi desidera uniformare il design delle maniglie per porte interne con quello delle finestre della propria abitazione.

In primo luogo, il prodotto è realizzato interamente in alluminio, un materiale apprezzato per la sua leggerezza strutturale e la grande resistenza all'usura quotidiana. Grazie alla qualità costruttiva garantita dal marchio Fimet, il meccanismo di apertura risulta estremamente fluido, assicurando una manovrabilità precisa sia nella posizione a battente che in quella a ribalta. Inoltre, il design squadrato e rigoroso della collezione Kubo permette alla maniglia di integrarsi armoniosamente in contesti architettonici contemporanei e minimalisti. Per di più, la cura meticolosa nelle finiture superficiali sottolinea l'attenzione al dettaglio tipica della produzione italiana. In secondo luogo, le caratteristiche tecniche della martellina 1317/DKR sono state sviluppate per offrire un montaggio semplice e una resa estetica impeccabile. Il modello monta infatti una rosetta rettangolare con dimensioni di 30 x 65 mm e uno spessore contenuto di 10 mm, ideale per non appesantire il profilo del serramento. Allo stesso tempo, l'impugnatura presenta una lunghezza di 127 mm e una sezione di 21 mm, garantendo una leva ergonomica e una presa sicura in ogni fase di utilizzo. Di conseguenza, la sporgenza complessiva di 43 mm è stata ottimizzata per evitare qualsiasi tipo di interferenza con tende o schermature solari interne. Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, la maniglia è proposta in una vasta selezione di finiture capaci di dialogare con diverse cromie di infissi. È infatti possibile optare per l'eleganza materica del Nero opaco (FNO) o dell'Antracite (F15), oppure scegliere la luminosità del Cromo lucido (F04) e del Cromo satinato (F05). In aggiunta, per ambienti dal carattere più ricercato, sono disponibili l'Effetto ottone satinato opaco (F02O) e il Bianco opaco (FBO). Proprio per questo motivo, la serie Kubo si conferma una delle soluzioni più versatili e apprezzate da progettisti e interior designer.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/DKR non rappresenta solo un componente funzionale, ma diventa un vero e proprio elemento decorativo per i vostri spazi. La combinazione tra la robustezza dell'alluminio e il rigore delle forme geometriche assicura un prodotto affidabile e visivamente appagante nel lungo periodo. In ultima analisi, scegliere questa martellina significa investire nella qualità e nello stile senza tempo di un accessorio studiato nei minimi particolari per elevare il valore di ogni finestra.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di movimento: Anta ribalta (Tilt and turn)
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 127 mm
  • Larghezza Impugnatura: 21 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 43 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta. NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/DKR riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 Prestazioni abrasive eccellenti, con alta stabilità nella molatura dei tubi. La miscela dei componenti abrasivi rende il disco eccellente nel rapporto prezzo/qualità. Questi dischi per molatura lavorano con estrema precisione anche per la pulizia delle saldatura d'angolo. Disponibili in diverse grane per ottenere diversi tipi di finiture. La capacità di asporto su una mola è determinata dalla durezza della mola stessa. Un disco per molatura morbido, è molto più aggressivo e veloce nell'asportazione del materiale. Una mola dura caratterizza una lunga durata, sopratutto se usata per i bordi, ma una capacità di asportazione inferiore Ideali sia su Acciaio ad alta resistenza, Acciai temprati, Acciai da costruzione, Acciai per utensili, Ghise grigie, Hardox. Uso improprio delle mole abrasive può causare rotture e seri incidenti per l'operatore. Seguire i consigli d'uso, usando occhiali, cuffie, e maschere di protezione Confezioni da 25 pz, in scatole da 100 pz

 I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.


Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 

Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2

Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
USCITA ⅜ " Gas

Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503





Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziSapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)