In Stock

Fimet – Kubo 1317/DKR

La maniglia per finestra Fimet Kubo 1317/DKR è la versione martellina coordinata della celebre serie Kubo, progettata per sistemi ad anta ribalta (Tilt and turn). Prodotta in alluminio, si distingue per una linea geometrica pulita e una rosetta rettangolare dallo spessore di 10 mm. Questa soluzione rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e funzionalità tecnica per ogni serramento moderno.

Descrizione

MANIGLIA FIMET KUBO 1317/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Kubo 1317/DKR si propone come la scelta d’eccellenza per chi desidera uniformare il design delle maniglie per porte interne con quello delle finestre della propria abitazione.

In primo luogo, il prodotto è realizzato interamente in alluminio, un materiale apprezzato per la sua leggerezza strutturale e la grande resistenza all’usura quotidiana. Grazie alla qualità costruttiva garantita dal marchio Fimet, il meccanismo di apertura risulta estremamente fluido, assicurando una manovrabilità precisa sia nella posizione a battente che in quella a ribalta. Inoltre, il design squadrato e rigoroso della collezione Kubo permette alla maniglia di integrarsi armoniosamente in contesti architettonici contemporanei e minimalisti. Per di più, la cura meticolosa nelle finiture superficiali sottolinea l’attenzione al dettaglio tipica della produzione italiana.
In secondo luogo, le caratteristiche tecniche della martellina 1317/DKR sono state sviluppate per offrire un montaggio semplice e una resa estetica impeccabile. Il modello monta infatti una rosetta rettangolare con dimensioni di 30 x 65 mm e uno spessore contenuto di 10 mm, ideale per non appesantire il profilo del serramento. Allo stesso tempo, l’impugnatura presenta una lunghezza di 127 mm e una sezione di 21 mm, garantendo una leva ergonomica e una presa sicura in ogni fase di utilizzo. Di conseguenza, la sporgenza complessiva di 43 mm è stata ottimizzata per evitare qualsiasi tipo di interferenza con tende o schermature solari interne.
Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, la maniglia è proposta in una vasta selezione di finiture capaci di dialogare con diverse cromie di infissi. È infatti possibile optare per l’eleganza materica del Nero opaco (FNO) o dell’Antracite (F15), oppure scegliere la luminosità del Cromo lucido (F04) e del Cromo satinato (F05). In aggiunta, per ambienti dal carattere più ricercato, sono disponibili l’Effetto ottone satinato opaco (F02O) e il Bianco opaco (FBO). Proprio per questo motivo, la serie Kubo si conferma una delle soluzioni più versatili e apprezzate da progettisti e interior designer.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/DKR non rappresenta solo un componente funzionale, ma diventa un vero e proprio elemento decorativo per i vostri spazi. La combinazione tra la robustezza dell’alluminio e il rigore delle forme geometriche assicura un prodotto affidabile e visivamente appagante nel lungo periodo. In ultima analisi, scegliere questa martellina significa investire nella qualità e nello stile senza tempo di un accessorio studiato nei minimi particolari per elevare il valore di ogni finestra.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di movimento: Anta ribalta (Tilt and turn)
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 127 mm
  • Larghezza Impugnatura: 21 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 43 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta.

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/DKR riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la SCHEDA TECNICA

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsFimet - Kubo 1317/DKR removeFimet - Norvegia 104/DKS removeFimet - Olanda 102/236 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 remove
NameFimet - Kubo 1317/DKR removeFimet - Norvegia 104/DKS removeFimet - Olanda 102/236 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 remove
ImageDisco lamellaredischi troncatori 125 x 3.2
SKU1317.DKR104.DKS102.236804211153
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

DescriptionLa maniglia per finestra Fimet Kubo 1317/DKR è la versione martellina coordinata della celebre serie Kubo, progettata per sistemi ad anta ribalta (Tilt and turn). Prodotta in alluminio, si distingue per una linea geometrica pulita e una rosetta rettangolare dallo spessore di 10 mm. Questa soluzione rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e funzionalità tecnica per ogni serramento moderno.La maniglia di sicurezza Fimet Norvegia 104/DKS per finestra è la soluzione ideale per chi desidera coniugare il design moderno della serie Norvegia a un elevato standard di protezione. Realizzata in robusto Acciaio Inox AISI 304, questo modello è equipaggiato con un meccanismo di sicurezza a chiave che blocca l'apertura del serramento. Caratterizzata da una base imponente da 30x102 mm e dal classico movimento a 4 scatti, garantisce estetica, funzionalità e tranquillità, tutto rigorosamente Made in Italy.La maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 è un accessorio di design minimalista e lineare, ideale per contesti moderni che richiedono massima robustezza ed eleganza. Realizzata in Acciaio Inox, disponibile sia in lega AISI 304 che nella più resistente AISI 316, questo modello si distingue per l'impugnatura dritta e geometrica da 130 mm. Montata su una rosetta tonda di diametro 52 mm con spessore di 10 mm, e dotata di sottorosetta in plastica o metallo, rappresenta l'eccellenza funzionale del Made in Italy per serramenti d'avanguardia.
Content

MANIGLIA FIMET KUBO 1317/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Kubo 1317/DKR si propone come la scelta d'eccellenza per chi desidera uniformare il design delle maniglie per porte interne con quello delle finestre della propria abitazione.

In primo luogo, il prodotto è realizzato interamente in alluminio, un materiale apprezzato per la sua leggerezza strutturale e la grande resistenza all'usura quotidiana. Grazie alla qualità costruttiva garantita dal marchio Fimet, il meccanismo di apertura risulta estremamente fluido, assicurando una manovrabilità precisa sia nella posizione a battente che in quella a ribalta. Inoltre, il design squadrato e rigoroso della collezione Kubo permette alla maniglia di integrarsi armoniosamente in contesti architettonici contemporanei e minimalisti. Per di più, la cura meticolosa nelle finiture superficiali sottolinea l'attenzione al dettaglio tipica della produzione italiana. In secondo luogo, le caratteristiche tecniche della martellina 1317/DKR sono state sviluppate per offrire un montaggio semplice e una resa estetica impeccabile. Il modello monta infatti una rosetta rettangolare con dimensioni di 30 x 65 mm e uno spessore contenuto di 10 mm, ideale per non appesantire il profilo del serramento. Allo stesso tempo, l'impugnatura presenta una lunghezza di 127 mm e una sezione di 21 mm, garantendo una leva ergonomica e una presa sicura in ogni fase di utilizzo. Di conseguenza, la sporgenza complessiva di 43 mm è stata ottimizzata per evitare qualsiasi tipo di interferenza con tende o schermature solari interne. Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, la maniglia è proposta in una vasta selezione di finiture capaci di dialogare con diverse cromie di infissi. È infatti possibile optare per l'eleganza materica del Nero opaco (FNO) o dell'Antracite (F15), oppure scegliere la luminosità del Cromo lucido (F04) e del Cromo satinato (F05). In aggiunta, per ambienti dal carattere più ricercato, sono disponibili l'Effetto ottone satinato opaco (F02O) e il Bianco opaco (FBO). Proprio per questo motivo, la serie Kubo si conferma una delle soluzioni più versatili e apprezzate da progettisti e interior designer.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/DKR non rappresenta solo un componente funzionale, ma diventa un vero e proprio elemento decorativo per i vostri spazi. La combinazione tra la robustezza dell'alluminio e il rigore delle forme geometriche assicura un prodotto affidabile e visivamente appagante nel lungo periodo. In ultima analisi, scegliere questa martellina significa investire nella qualità e nello stile senza tempo di un accessorio studiato nei minimi particolari per elevare il valore di ogni finestra.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di movimento: Anta ribalta (Tilt and turn)
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 127 mm
  • Larghezza Impugnatura: 21 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 43 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta. NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/DKR riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
MANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/DKS DI SICUREZZA

Scegliere la maniglia Fimet Norvegia 104/DKS per finestra di sicurezza significa investire nella protezione della propria abitazione senza rinunciare all'eleganza delle linee contemporanee in acciaio.

Innanzitutto, la struttura è prodotta integralmente in Acciaio Inox AISI 304, materiale d'eccellenza che assicura una resistenza totale alla corrosione e una durabilità eccezionale anche in contesti d'uso frequente. Proprio grazie alla natura di questa lega, la maniglia mantiene una finitura superficiale impeccabile nel tempo. Oltre a ciò, l'estetica satinata (F60) o la variante moderna in Nero Opaco (FNO) permettono un'integrazione perfetta con ogni tipologia di infisso. Pertanto, la sicurezza non diventa un elemento antiestetico, ma un dettaglio tecnico perfettamente integrato nel design del serramento. In secondo luogo, il vero valore aggiunto di questo modello è il sistema di sicurezza a chiave integrato nella base. Effettivamente, questo meccanismo permette di bloccare la maniglia nella posizione di chiusura o di ribalta, impedendo aperture accidentali dall'interno (ideale per la sicurezza dei bambini) o tentativi di effrazione dall'esterno. Inoltre, il cuore meccanico a 4 scatti assicura che ogni movimento sia fluido, preciso e chiaramente percepibile dall'utente. Per di più, la base presenta dimensioni coprenti di 30 mm di larghezza per 102 mm di altezza, con uno spessore di 28 mm, offrendo un'estetica solida e robusta. Per quanto riguarda l'ergonomia, l'impugnatura mantiene la linea curva ergonomica da 137 mm tipica della serie Norvegia, studiata per accogliere il palmo della mano in modo naturale. Sotto questo particolare aspetto, la proiezione complessiva di 93 mm assicura uno spazio di manovra ottimale, facilitando la rotazione nonostante la presenza del meccanismo di blocco. Di conseguenza, è possibile arredare l'abitazione mantenendo una coerenza visiva assoluta, coordinando le finestre con le maniglie per porta della stessa collezione.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/DKS rappresenta la sintesi perfetta tra ingegneria dei materiali, comfort d'uso e tranquillità domestica. La combinazione tra la serratura a chiave e la resistenza dell'acciaio Inox crea un accessorio sicuro, duraturo e visivamente imponente. Proprio per questo motivo, essa costituisce la scelta raccomandata per i progetti di interior design più attenti alla sicurezza e per tutti coloro che desiderano un prodotto che non teme il passare degli anni. In ultima analisi, questo modello trasforma la finestra in un elemento attivo nella protezione della casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Sicurezza: Meccanismo con serratura a chiave (Safety window handle)
  • Meccanismo: 4 scatti (4-position handle)
  • Dimensioni Base: 30 x 102 mm
  • Spessore Base: 28 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 137 mm
  • Proiezione (Sporgenza): 93 mm
FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/DKS riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
MANIGLIA FIMET OLANDA 102/236 - ROSETTA TONDA

Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 significa optare per un prodotto che fonde la purezza delle forme geometriche alla resistenza industriale dei materiali tecnicamente avanzati, garantito dall'eccellenza produttiva italiana.

Innanzitutto, la struttura è prodotta in Acciaio Inox, offrendo una doppia opzione di lega metallica per rispondere a diverse esigenze ambientali e prestazionali. È infatti possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 (F60 Satinato), ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali e commerciali interne, oppure la versione in Inox AISI 316, consigliata per installazioni in ambienti esterni, costieri o soggetti a forti sollecitazioni corrosive. Proprio grazie alla natura tecnica di queste leghe, la maniglia mantiene inalterata la sua finitura superficiale nel tempo, garantendo un'eccezionale igienicità e facilità di pulizia. Oltre a ciò, la lavorazione curata da Fimet sottolinea la qualità costruttiva di ogni singolo componente. In secondo luogo, il design della serie Olanda si sviluppa attorno a un'impugnatura perfettamente dritta e orizzontale, lunga 130 mm, che offre una presa solida e intuitiva. L'ergonomia è affidata alla sezione cilindrica da 20 mm di diametro, mentre la proiezione totale di 60 mm dalla base della rosetta assicura il giusto spazio di manovra per ogni tipologia di utente. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, con uno spessore di 10 mm. Il sistema di fissaggio prevede l'utilizzo di una sottorosetta interna, disponibile sia in plastica che in metallo, che assicura un'installazione stabile e una copertura impeccabile dei fori di fissaggio. Per quanto riguarda la versatilità, la gamma offre finiture e configurazioni ideali per integrarsi in ogni progetto di interior design contemporaneo. Oltre alla classica ed intramontabile finitura Inox Satinato (F60), la maniglia è disponibile nella moderna colorazione Nero Opaco (FNO), perfetta per creare contrasti decisi e di tendenza su porte chiare o in essenze naturali. In aggiunta, il modello 102/236 è fornito con bocchette coordinate disponibili per foro chiave, foro cilindro o nella versione senza bocchette. Di conseguenza, è possibile arredare l'intera abitazione o ufficio mantenendo una coerenza stilistica assoluta su ogni punto luce.

In conclusione, la Fimet Olanda 102/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile minimalista. La combinazione tra la resistenza dell'acciaio Inox e il design lineare e geometrico crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio per questa sua intrinseca affidabilità meccanica e pulizia formale, essa costituisce una delle soluzioni preferite dagli architetti e dai professionisti del settore. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni, né dal punto di vista funzionale né da quello estetico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: 102/236
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304 / AISI 316
  • Diametro Rosetta: 52 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 130 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 60 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette / Bilancino
  • Sottorosetta: In plastica o metallo

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • F62: Inox AISI 316 Satinato
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/236 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pz
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

Materiale

Inox AISI 304, Inox AISI 316

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005), Inox AISI 316 Satinato

Foro

Cilindro, Chiave, Senza Bocchette, Bilancino