| Content | SALDATRICE JASIC TIG200P ACDC PFC WC E2S22 - LINEA TIG EVO20
La saldatrice Jasic TIG200P ACDC PFC WC E2S22 della linea Evo20 rappresenta il vertice dell'evoluzione tecnologica per i professionisti della saldatura TIG.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro. Al contrario, è una stazione di saldatura ad alte prestazioni progettata per superare ogni limite sui materiali più complessi come l'alluminio e l'acciaio inossidabile. Grazie alla tecnologia ClearVision, l'operatore gode di una visibilità del display senza precedenti. Di conseguenza, il monitoraggio dei parametri digitali rimane ottimale in qualsiasi condizione di luce ambientale. La macchina si distingue per un design ergonomico e una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per resistere agli ambienti industriali più severi.
Per di più, la TIG200P ACDC PFC WC E2S22 offre prestazioni superiori alla concorrenza grazie al sistema di Raffreddamento ad acqua integrato. La tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) garantisce una gestione termica eccezionale. In aggiunta, questo sistema intelligente protegge i componenti elettronici interni dalla polvere e dai detriti metallici. Tuttavia, non è solo la protezione a fare la differenza. Il sistema PFC (Power Factor Correction) assicura un'efficienza energetica dell'80% e un fattore di potenza di 0.95 cosΦ. Questo modulo rende la macchina totalmente utilizzabile con gruppi elettrogeni e tollerante alle fluttuazioni di linea. Infine, la stabilità dell'arco è garantita dalle tecnologie Dash-Arc e HF stabilizzato, che permettono inneschi immediati e privi di contaminazioni.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo della serie EVO20. In primo luogo, la flessibilità operativa è totale grazie alle Multiple forme d'onda AC. L'operatore può personalizzare la forma, la frequenza e il ciclo di lavoro con onde miste. Inoltre, il controllo completo dei parametri di pulsazione TIG consente di gestire l'apporto termico con precisione millimetrica. La funzione Smart Lift TIG e l'innesco HF/Lift arc ignition offrono alternative perfette per ogni scenario applicativo. Di conseguenza, la qualità del cordone su lamiere sottili risulta sempre impeccabile, estetica e priva di distorsioni.
In aggiunta, l'efficienza sui consumi è un punto di forza assoluto. La tecnologia Smart Gas ottimizza l'erogazione del gas di protezione, riducendo drasticamente gli sprechi di argon. Per di più, la Ventola ON DEMAND si attiva solo quando necessario. Questo sistema riduce il rumore in officina e limita l'accumulo di sporco interno. La sicurezza è altrettanto prioritaria. Infatti, i sistemi di protezione da cortocircuito e sovracorrente salvaguardano costantemente l'investimento. Il dispositivo VRD riduce la tensione a vuoto quando la macchina è in modalità MMA. Infine, il Reset rapido dei parametri permette di ripristinare le configurazioni di fabbrica in un istante, mentre la predisposizione Wireless Readypermette di gestire la corrente a distanza.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: TIG Evo20
- Modello: TIG200P ACDC PFC WC E2S22
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC115V 50/60 Hz | AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Voltaggio a vuoto: 64 V
- Regolazione corrente uscita (TIG): DC: 5~160 A - AC: 20~160 A (a 115V) | DC: 5~200 A - AC: 20~200 A (a 230V)
- Ciclo di lavoro nominale (TIG a 230V): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Regolazione corrente uscita (MMA): 10~120 A (a 115V) | 10~160 A (a 230V)
- Ciclo di lavoro nominale (MMA a 230V): 180 A @ 25% | 116 A @ 60% | 88 A @ 100%
- Potenza nominale ingresso (TIG a 230V): 4.7 kVA | 4.47 kW
- Potenza nominale ingresso (MMA a 230V): 5.6 kVA | 5.32 kW
- Efficienza: 80%
- Fattore di potenza: 0.95 cosΦ
- Potenza in stand by: < 50 W
- Tecnologie integrate: ClearVision, Dash-Arc, Smart Lift TIG, ABAP, Smart Gas, PFC
- Funzioni avanzate: Onde AC multiple, Onde miste, Ventola ON DEMAND, VRD, Wireless Ready
- Classe di protezione: IP23S
- Classe di isolamento: H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 527 × 180 × 565 mm
- Peso netto: 20.6 kg
- Attacco: 35/50
La TIG200P ACDC PFC WC E2S22 viene proposta con finiture di livello superiore studiate per resistere all'uso industriale intensivo.
- Carter Esterno: Doppia struttura sovrapposta con scocca in tecnopolimero rinforzato e pannellature metalliche resistenti agli urti. Presenta l'iconica finitura Arancio Jasic Industrial con griglie di aerazione nere.
- Gruppo di Raffreddamento Integrato: Modulo inferiore per il raffreddamento ad acqua con indicatore visivo del livello del liquido e tappo di riempimento frontale a ridosso del carter.
- Interfaccia Comandi: Pannello digitale con tecnologia ClearVision. Mostra il grafico completo del ciclo TIG ed è assistito da una manopola encoder centrale ad alta precisione con grip gommato.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina include una dotazione di accessori base per il funzionamento immediato del sistema di raffreddamento e della linea gas. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze del saldatore, è possibile scegliere tra differenti configurazioni di allestimento.
La TIG200P ACDC PFC WC E2S22 viene fornita con un corredo professionale completo per la saldatura a liquido. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze di controllo del saldatore in officina, la macchina è integrabile con accessori opzionali dedicati.
- Configurazione Base (Dotazione di Fabbrica): Questa è la versione pronta all'uso per i processi TIG raffreddati. Include il corpo macchina inverter con gruppo WC integrato, la Torcia TIG26 da 4 metri, il Cavo di massa da 3 metri, 2 pezzi di connettori rapidi per il gas (quick plug) e 2 pezzi di fascette metalliche. Di conseguenza, l'operatore possiede già l'equipaggiamento base per l'avvio immediato del sistema gas e liquido.
- Kit MMA Ready: Questa opzione permette di estendere l'utilizzo della macchina alla saldatura a elettrodo. In aggiunta alla dotazione TIG di serie, viene fornito un set di cavi professionali comprensivo di pinza porta-elettrodo. Di conseguenza, è possibile sfruttare la funzione VRD e le caratteristiche inverter su elettrodi rivestiti basic o rutilici.
- Upgrade Wireless Control (HRC-03): Pensata per chi necessita della massima libertà di movimento senza l'ingombro di cavi aggiuntivi lungo la postazione. Questa configurazione sblocca la predisposizione Wireless Ready associando il telecomando compatto HRC-03. Infine, grazie a questo accessorio, l'artigiano può modulare l'amperaggio a distanza senza dover interagire direttamente sul pannello principale.
- Upgrade Pedale Wireless (FRC-02): Questa opzione è indicata per chi effettua lavorazioni di precisione al banco, specialmente su particolari in alluminio che richiedono una gestione dinamica e continua dell'apporto termico. Include il pedale di controllo remoto senza fili FRC-02. Tuttavia, i comandi remoti wireless non sono inclusi nell'imballo originale e devono essere selezionati separatamente.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600 chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento.
Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS
Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
| SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
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Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz. | Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole |
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