| Description | Il riduttore di pressione professionale Maxysmart per Acetilene rappresenta la scelta definitiva per i professionisti della saldatura autogena e del taglio ossigas.
Questo modello è equipaggiato con un attacco a staffa robusto e sicuro, che garantisce un ancoraggio stabile e rapido alla bombola. Progettato e costruito in rigida conformità alla normativa internazionale EN ISO 2503, il riduttore assicura una gestione impeccabile del gas, offrendo una pressione d'uscita controllata e costante rigorosamente inferiore a 1,5 bar, soglia critica per la massima sicurezza operativa con l'acetilene. A fare la differenza in cantiere è l'esclusiva cuffia doppia assemblata, studiata per schermare integralmente i manometri da urti accidentali, cadute e detriti. Scegliere Maxysmart significa investire in un tool ad alte prestazioni, capace di garantire fiamme stabili, massima affidabilità e una straordinaria durabilità nel tempo. | Saldatrice a resistenza pulsata
Controllo elettronico a Tyristori
Alimentazione Monofase | Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso
| Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie. |
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica.
Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel
Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
| ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO
Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi.
Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo) |
| Content | RIDUTTORE OXYTURBO MAXYSMART ACETILENE C/STAFFA
Il Riduttore Oxyturbo Maxysmart Acetilene C/Staffa è la soluzione professionale definitiva per la gestione in sicurezza di questo gas combustibile, specificamente ingegnerizzato per alimentare i singoli cannelli di saldatura e applicazioni industriali medio-alte. Nella saldatura ossiacetilenica, la precisione assoluta del flusso è un parametro fondamentale per ottenere una fiamma neutra d'eccellenza, garantendo giunzioni strutturali pulite e una totale sicurezza d'esercizio.
Innanzitutto, è essenziale notare la qualità costruttiva superiore di questo modello. Il corpo è stato alleggerito per facilitare il trasporto manuale, sfruttando un coperchio in polimero tecnico ad alta resistenza. Questa specifica versione monta l'intelligente sistema a capsula integrata munita di filtro, studiata per proteggere i componenti interni dalle impurità del gas, prolungando la vita utile del riduttore in conformità con la norma EN ISO 2503.
Allo stesso tempo, la struttura garantisce una robustezza capace di sostenere pressioni d'ingresso (P1) fino a 25 bar, garantendo una pressione massima di erogazione (P2) inferiore a 1,5 bar. Il sistema lavora senza alcuna fluttuazione anche durante le lavorazioni più gravose, assicurando una portata massima (Q1) di 5 m³/h.
In merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con una cuffia doppia assemblata che scherma i manometri dagli impatti accidentali nei cantieri. Oltre a ciò, la manopola ergonomica frontale consente un settaggio fluido e millimetrico del gas. Il collegamento alla bombola è immediato grazie alla staffa integrata, mentre l'uscita è regolata da un raccordo G3/8. Va aggiunto inoltre che l'identificazione visiva è istantanea grazie al bollino rosso sotto la manopola. Per questa ragione, scegliere questo modello significa puntare su efficienza e protezione in un unico strumento.
Vantaggi Operativi
La straordinaria stabilità di erogazione inferiore a 1,5 bar permette innanzitutto di gestire i processi di brasatura e taglio termico con estrema disinvoltura. Per esempio, questo modello si rivela l'alleato ideale per i professionisti dell'idraulica, dell'impiantistica e del condizionamento HVAC. Inoltre, la fluidodinamica interna per l'Acetilene è stata progettata per garantire una stabilità del flusso impeccabile anche in caso di svuotamento progressivo della bombola. Di conseguenza, l'operatore non subirà mai fluttuazioni della fiamma o fastidiose interruzioni durante i cicli di lavoro più critici. Scegliere la linea Maxysmart significa investire in una sicurezza superlativa e in prestazioni costanti che non scendono a compromessi.
SPECIFICHE TECNICHE:
- Linea: MaxySmart
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 241250.03
- Pressione massima ingresso (P1): 25 bar
- Pressione massima uscita (P2): < 1,5 bar
- Portata massima (Q1): 5 m³/h
- Classe di appartenenza (Classe K): 2
- Attacco Bombola: A Staffa
- Raccordo di Uscita: G3/8
- Peso Nominale: 1 kg
- Omologazioni: Conforme a EN ISO 2503 e approvato Apragaz
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
| Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Lo spot Deca SW 22 ha un assorbimento di corrente contenuto, ed alimentazione Monofase 230 V
Semplice il pannello delle regolazioni dei parametri di puntatura, di potenza, e del durata del tempo del punto sul pezzo da puntare, con un selettore che definisce se dobbiamo dare un punto singolo, oppure inserire il pulsato continuo per i piccoli spessori.È fornito del termico di protezione.
La regolazione della potenza è regolabile da 400 a 2200 ampere
Dimensioni mm 320 x 181 x 265 con un peso di circa 20 Kg
Saldatrice a resistenza.
- MICROPROCESSORE: per la gestione dei parametri di saldatura
- Regolazione potenza e tempo di saldatura
- Selettore punto singolo, pulsato e continuo
- Tabella parametri saldatura
- Indicatore protezione termica
- Pistola con attacco rapido
| Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
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Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600 chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento.
Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS
Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
| SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) |
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