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Oxyturbo – Mega HP200 Ossigeno

Il riduttore Oxyturbo MEGA HP200 per Ossigeno è un erogatore industriale pesante progettato per applicazioni speciali ad altissima pressione. Garantisce una pressione di uscita regolabile fino a 200 bar, una portata massima oltre i 300 m³/h e monta un raccordo di uscita 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M con guarnizioni specifiche per Ossigeno.

Descrizione

RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP200 OSSIGENO 200 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP200 per Ossigeno è un dispositivo monoblocco per impieghi industriali pesanti. Infatti, esso è progettato appositamente per la gestione e la riduzione dell’ossigeno in contesti estremi. Si rende necessario, di conseguenza, dove i normali riduttori da 60 bar non sono sufficienti. Trova quindi la sua applicazione ideale in sistemi di centralizzazione gas complessi e in linee di distribuzione ad alta pressione. Allo stesso modo, viene impiegato nelle lavorazioni industriali speciali. In questi particolari ambiti, pertanto, la precisione assoluta del flusso ad alta energia è un prerequisito fondamentale.
Per quanto riguarda le prestazioni, questo gigante della regolazione permette di equiparare la pressione d’ingresso alla pressione di lavoro. Offre infatti un’erogazione in uscita fino a 200 bar. Oltre a ciò, questa potenza viene abbinata a una portata volumetrica superiore a 300 m³/h. Malgrado l’elevato passaggio di gas, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. La struttura vanta il corpo e il coperchio lavorati direttamente da barra in ottone, assicurando così una solidità totale. Inoltre, data la natura pericolosa del gas, questa versione monta guarnizioni e componenti interni sgrassati e compatibili al 100% con l’Ossigeno. Grazie a questo accorgimento, il dispositivo azzera i rischi di reazione chimica. Garantisce pertanto una sicurezza d’esercizio impeccabile secondo la norma EN ISO 2503.
Allo stesso tempo, le verifiche visive della pressione sono affidate a manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi strumenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto e sono altamente resistenti alle sollecitazioni. Parallelamente, il riduttore è provvisto di una valvola di sfiato della sovrapressione integrata per salvaguardare l’impianto. Per di più, la presenza di una manopola frontale robusta consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri.
Infine, per quanto concerne i collegamenti, il terminale d’uscita monta un raccordo 7/16”-20 UNF (1/4 SAE)M. Questo specifico componente rende l’installazione totalmente sicura e priva di trafilamenti. Di conseguenza, scegliere questo modello significa fare un investimento mirato. Esso assicura infatti la massima efficienza produttiva nel lungo periodo, resistendo efficacemente anche sotto i cicli di lavoro più severi.

Vantaggi Operativi

La purezza assoluta e l’assenza totale di sostanze grasse o contaminanti sono requisiti vitali per gestire l’Ossigeno all’impressionante pressione di 200 bar. Proprio per questo, il riduttore Mega HP200 viene sgrassato e testato con protocolli rigidissimi per azzerare i rischi di reazione termica. L’erogazione rimane perfettamente lineare e governabile anche durante i prelievi più massicci. Di conseguenza, lo strumento garantisce una sicurezza operativa senza precedenti nei grandi impianti di taglio termico o nei laboratori metallurgici. Infine, la robustezza del corpo lavorato da barra protegge i componenti da impatti disastrosi sul campo.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 290200HP
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 200 bar
  • Portata massima (Q1): > 300 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione con design ergonomico.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M (Maschio).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Ossigeno (O2).

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.

Informazioni aggiuntive

Gas

Ossigeno

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Quick Comparison

SettingsOxyturbo - Mega HP200 Ossigeno removeTorce Trafimet Ergoplus 25 ad aria removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeTorce Trafimet Ergoplus 15 ad aria removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
NameOxyturbo - Mega HP200 Ossigeno removeTorce Trafimet Ergoplus 25 ad aria removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeTorce Trafimet Ergoplus 15 ad aria removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
ImageBombole Ossigeno in noleggiodecamig 525 TD Salfershop.comSalfershop-Torcia-MB15dischi troncatori 125 x 3.2
SKU290200HPDMIG525TD80421253
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DescriptionIl riduttore Oxyturbo MEGA HP200 per Ossigeno è un erogatore industriale pesante progettato per applicazioni speciali ad altissima pressione. Garantisce una pressione di uscita regolabile fino a 200 bar, una portata massima oltre i 300 m³/h e monta un raccordo di uscita 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M con guarnizioni specifiche per Ossigeno.Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso    Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI Alimentazione trifase 230/400 VIdeale per Carrozzeria e per piccole saldatrici a filo anche portatili
Content

RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP200 OSSIGENO 200 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP200 per Ossigeno è un dispositivo monoblocco per impieghi industriali pesanti. Infatti, esso è progettato appositamente per la gestione e la riduzione dell'ossigeno in contesti estremi. Si rende necessario, di conseguenza, dove i normali riduttori da 60 bar non sono sufficienti. Trova quindi la sua applicazione ideale in sistemi di centralizzazione gas complessi e in linee di distribuzione ad alta pressione. Allo stesso modo, viene impiegato nelle lavorazioni industriali speciali. In questi particolari ambiti, pertanto, la precisione assoluta del flusso ad alta energia è un prerequisito fondamentale. Per quanto riguarda le prestazioni, questo gigante della regolazione permette di equiparare la pressione d'ingresso alla pressione di lavoro. Offre infatti un'erogazione in uscita fino a 200 bar. Oltre a ciò, questa potenza viene abbinata a una portata volumetrica superiore a 300 m³/h. Malgrado l'elevato passaggio di gas, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. La struttura vanta il corpo e il coperchio lavorati direttamente da barra in ottone, assicurando così una solidità totale. Inoltre, data la natura pericolosa del gas, questa versione monta guarnizioni e componenti interni sgrassati e compatibili al 100% con l'Ossigeno. Grazie a questo accorgimento, il dispositivo azzera i rischi di reazione chimica. Garantisce pertanto una sicurezza d'esercizio impeccabile secondo la norma EN ISO 2503. Allo stesso tempo, le verifiche visive della pressione sono affidate a manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi strumenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto e sono altamente resistenti alle sollecitazioni. Parallelamente, il riduttore è provvisto di una valvola di sfiato della sovrapressione integrata per salvaguardare l'impianto. Per di più, la presenza di una manopola frontale robusta consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri. Infine, per quanto concerne i collegamenti, il terminale d'uscita monta un raccordo 7/16”-20 UNF (1/4 SAE)M. Questo specifico componente rende l'installazione totalmente sicura e priva di trafilamenti. Di conseguenza, scegliere questo modello significa fare un investimento mirato. Esso assicura infatti la massima efficienza produttiva nel lungo periodo, resistendo efficacemente anche sotto i cicli di lavoro più severi.

Vantaggi Operativi

La purezza assoluta e l'assenza totale di sostanze grasse o contaminanti sono requisiti vitali per gestire l'Ossigeno all'impressionante pressione di 200 bar. Proprio per questo, il riduttore Mega HP200 viene sgrassato e testato con protocolli rigidissimi per azzerare i rischi di reazione termica. L'erogazione rimane perfettamente lineare e governabile anche durante i prelievi più massicci. Di conseguenza, lo strumento garantisce una sicurezza operativa senza precedenti nei grandi impianti di taglio termico o nei laboratori metallurgici. Infine, la robustezza del corpo lavorato da barra protegge i componenti da impatti disastrosi sul campo.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 290200HP
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 200 bar
  • Portata massima (Q1): > 300 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione con design ergonomico.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M (Maschio).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Ossigeno (O2).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
Le Torce a filo Ergoplus 25 con raffreddamento ad aria, sono ideali per lavori medio impegnativi su saldatrici a filo fino a 250 A e per fili fino a mm. 1,2 Si possono usare con questa torcia normalmente fili pieni, l'attacco posteriore della torcia è lo standard EURO. Siamo in grado di fornirvi la gamma completa della ricambistica di questa torcia, dagli ugelli esterni cromati, ai diffusori gas, alle punte guidafilo, alle guaine metalliche. La Torcia a filo Ergoplus  25 metri 4 raffreddata ad aria,  è la torcia ideale per medi lavori di carpenteria e in manutenzione. La torcia è corredata di guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio. La Torcia a filo Ergoplus 25 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Tweco, Miller, Lincoln. Le Torcia a filo Ergoplus 25 possono essere fornite con lunghezze da metri 3 ( cod. MA 7243) da metri 5 (cod. MA 7245) - Scegliere la torcia più idonea, rammentando che la lunghezza della torcia deve essere rapportata alle caratteristiche del trainafilo della saldatrice e al filo utilizzato, per evitare problematiche sulla relativa scheda di controllo. Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al CarbonioAlluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com

Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia

Industria alimentare e delle bevande Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.
Industria chimica Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue. Produzione di energia Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
  • per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione. Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano. L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi. Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate. Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali. Caratteristiche tecniche Prodotto: ossigeno Formula chimica: O2 Aspetto: gas incolore Odore: gas inodore Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile Altre proprietà: poco solubile in acqua Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili. Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo) Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio. I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al). Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente. Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
  • Sistema di autoregolazione della velocità del filo
  • Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
  • Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO. 
  • Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
  • Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto) 1) Selezione tipo di filo Fe / Al / CuSi3 / Flux 2) Selezione diametro filo 0,6 - 1,0 3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2 4) Selezione modalità di saldatura: 2 tempi (2T) / 4 tempi (4T) 5) Selezione modalità di saldatura: Manuale / Sinergica 6) Selezione modalità di saldatura: Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio) 7) Accesso al sottomenu: Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch 8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia Regolazione della velocità del filo in posizione manuale 9) Amperometro / Voltmetro digitale  
La Torcia a filo Ergoplus 15/3 raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria  e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio. La Torcia a filo Ergoplus 15 è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15 con lancia terminale flessibile. La Torcia a filo Ergoplus 15 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln. Le Torcia a filo Ergoplus 15 possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 (cod. MA7043) da metri 4 (cod. MA7044) e da metri 5 (cod. MA7045) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo. Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.comGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.
WeightN/AN/AN/A52 kgN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/A77 × 51 × 84 cmN/AN/A
Additional information
Gas

Ossigeno

Peso 52 kg
Dimensioni 77 × 51 × 84 cm