| Description | Il riduttore Oxyturbo MEGA HP200 per Ossigeno è un erogatore industriale pesante progettato per applicazioni speciali ad altissima pressione. Garantisce una pressione di uscita regolabile fino a 200 bar, una portata massima oltre i 300 m³/h e monta un raccordo di uscita 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M con guarnizioni specifiche per Ossigeno. | Esclusa la carica gas |
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica.
Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel
Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
| L'argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. Viene usato come scudo di gas inerte in molti procedimenti di saldatura e alimentari. | Ideale per lamiera Alluminio e zincata, ottone, acciaio inox
Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
Monofase | Dimensioni, bilanciamento e nuove geometrie per una torcia ottima per saldare in tutte le posizioni |
| Content | RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP200 OSSIGENO 200 BAR
Il riduttore Oxyturbo Mega HP200 per Ossigeno è un dispositivo monoblocco per impieghi industriali pesanti. Infatti, esso è progettato appositamente per la gestione e la riduzione dell'ossigeno in contesti estremi. Si rende necessario, di conseguenza, dove i normali riduttori da 60 bar non sono sufficienti. Trova quindi la sua applicazione ideale in sistemi di centralizzazione gas complessi e in linee di distribuzione ad alta pressione. Allo stesso modo, viene impiegato nelle lavorazioni industriali speciali. In questi particolari ambiti, pertanto, la precisione assoluta del flusso ad alta energia è un prerequisito fondamentale.
Per quanto riguarda le prestazioni, questo gigante della regolazione permette di equiparare la pressione d'ingresso alla pressione di lavoro. Offre infatti un'erogazione in uscita fino a 200 bar. Oltre a ciò, questa potenza viene abbinata a una portata volumetrica superiore a 300 m³/h. Malgrado l'elevato passaggio di gas, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. La struttura vanta il corpo e il coperchio lavorati direttamente da barra in ottone, assicurando così una solidità totale. Inoltre, data la natura pericolosa del gas, questa versione monta guarnizioni e componenti interni sgrassati e compatibili al 100% con l'Ossigeno. Grazie a questo accorgimento, il dispositivo azzera i rischi di reazione chimica. Garantisce pertanto una sicurezza d'esercizio impeccabile secondo la norma EN ISO 2503.
Allo stesso tempo, le verifiche visive della pressione sono affidate a manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi strumenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto e sono altamente resistenti alle sollecitazioni. Parallelamente, il riduttore è provvisto di una valvola di sfiato della sovrapressione integrata per salvaguardare l'impianto. Per di più, la presenza di una manopola frontale robusta consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri.
Infine, per quanto concerne i collegamenti, il terminale d'uscita monta un raccordo 7/16”-20 UNF (1/4 SAE)M. Questo specifico componente rende l'installazione totalmente sicura e priva di trafilamenti. Di conseguenza, scegliere questo modello significa fare un investimento mirato. Esso assicura infatti la massima efficienza produttiva nel lungo periodo, resistendo efficacemente anche sotto i cicli di lavoro più severi.
Vantaggi Operativi
La purezza assoluta e l'assenza totale di sostanze grasse o contaminanti sono requisiti vitali per gestire l'Ossigeno all'impressionante pressione di 200 bar. Proprio per questo, il riduttore Mega HP200 viene sgrassato e testato con protocolli rigidissimi per azzerare i rischi di reazione termica. L'erogazione rimane perfettamente lineare e governabile anche durante i prelievi più massicci. Di conseguenza, lo strumento garantisce una sicurezza operativa senza precedenti nei grandi impianti di taglio termico o nei laboratori metallurgici. Infine, la robustezza del corpo lavorato da barra protegge i componenti da impatti disastrosi sul campo.
SPECIFICHE TECNICHE
- Linea: Mega
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 290200HP
- Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
- Pressione massima uscita (P2): 200 bar
- Portata massima (Q1): > 300 m³/h
- Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
- Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione con design ergonomico.
- Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
- Raccordo di uscita: 7/16”-20 UNF (1/4 SAE) M (Maschio).
- Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
- Gas di utilizzo: Ossigeno (O2).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. | Bombola per ossigeno industriale in acciaio da litri 14 nuova, complete di valvola, cappellotto e certificato |
Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600 chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento.
Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS
Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
| Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. |
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.