| Description | Il riduttore Oxyturbo MEGA HP60 per Idrogeno è progettato con i più severi standard di sicurezza per la gestione di gas infiammabili ad alta pressione. Dotato di raccordo sinistrorso (SX) specifico, corpo in ottone da barra e guarnizioni anti-permeazione, permette un'erogazione stabile fino a 60 bar. | Dimensioni, bilanciamento e nuove geometrie per una torcia ottima per saldare in tutte le posizioni | Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI
Alimentazione trifase 230/400 V | Ossigeno industriale in pacchi da 16 bombole per il taglio Laser
Fornitori di gas industriali, Tecnici ed alimentari per Roma e Provincia | Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica. |
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica.
Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel
Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
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| Content | RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP60 IDROGENO 60 BAR
Il riduttore Oxyturbo Mega HP60 per Idrogeno è un componente ingegnerizzato con i più severi standard di sicurezza. Infatti, esso è concepito appositamente per la gestione di un gas altamente infiammabile e volatile ad altissima pressione. Di conseguenza, questo modello è sviluppato per l'alimentazione di impianti di miscelazione e applicazioni industriali avanzate. Trova quindi il suo impiego ideale dove il controllo del flusso richiede affidabilità totale. In questo particolare settore, pertanto, la precisione assoluta del flusso è un parametro fondamentale per la sicurezza e per l'efficienza dei processi.
Per quanto riguarda la struttura, la qualità costruttiva di questo modello è indubbiamente superiore. Sia il corpo sia il coperchio sono lavorati direttamente da barra in ottone, proprio per assicurare una resistenza meccanica insuperabile. Inoltre, a differenza delle varianti per gas inerti, questa specifica versione presenta connessioni dedicate e sicure. Monta infatti un raccordo di uscita G3/8 SX, dotato della filettatura sinistrorsa obbligatoria per gas combustibili. Oltre a ciò, il dispositivo utilizza guarnizioni interne specifiche, studiate per resistere alla forte permeabilità dell'idrogeno e per prevenire l'infragilimento dei metalli. Di conseguenza, il sistema garantisce la massima sicurezza d'esercizio in totale conformità con la norma EN ISO 2503.
Allo stesso tempo, la struttura garantisce una robustezza davvero eccezionale. È capace infatti di sostenere pressioni in uscita fino a 60 bar, pur gestendo una pressione d'ingresso di 200 bar. Malgrado la complessità del fluido, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. Pertanto, l'apparecchio eroga agevolmente una portata superiore a 180 m³/h. Va aggiunto poi che la configurazione interna minimizza i rischi di congelamento del gas. Grazie a questo accorgimento, il riduttore contrasta efficacemente i repentini sbalzi termici derivanti dallo svuotamento della bombola.
Infine, in merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi componenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto in conformità con la norma EN 562. Parallelamente, una valvola di sfiato della sovrapressione integrata nel dispositivo protegge l'intero impianto a valle da eventuali anomalie. Oltre a ciò, la manopola di regolazione frontale consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri di lavoro.
Vantaggi Operativi
La gestione dell'Idrogeno a 60 bar richiede accorgimenti costruttivi severissimi per via della natura altamente infiammabile e volatile di questo gas. A questo proposito, il riduttore viene sottoposto a test di tenuta estremi per scongiurare qualsiasi micro-perdita interna o esterna. Il flusso in uscita si regola con estrema dolcezza e garantisce la massima stabilità per applicazioni chimiche o industriali mirate. Di conseguenza, l'operatore sperimenta un controllo totale e sicuro della linea di pressione. Inoltre, il corpo massiccio lavorato da barra funge da barriera impenetrabile contro le sollecitazioni. Si tratta della scelta obbligata per i professionisti che cercano sicurezza assoluta con gas critici.
SPECIFICHE TECNICHE
- Linea: Mega
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 293250HP60
- Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
- Pressione massima uscita (P2): 60 bar
- Portata massima (Q1): > 180 m³/h
- Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
- Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione.
- Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
- Raccordo di uscita: G3/8 DX (Destrorso).
- Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
- Gas di utilizzo: Idrogeno (H2).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. | Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| | Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600 chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento.
Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS
Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
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