| Description | La Jasic ARC 400C Z312 è la saldatrice inverter trifase professionale della MMA LINEA PRO alimentata a 380V, ideale per processi MMA e Lift TIG intensivi. Questo modello industriale si distingue per la compatibilità con elettrodi cellulosici e per la gestione avanzata tramite Display LCD. Integra le tecnologie ANTI-STICK, HOT START e ARC-FORCE regolabile, garantendo inneschi perfetti ed eliminando l'incollaggio dell'elettrodo. Con una potenza massima di 400A e un ciclo di lavoro del 60%, assicura una continuità operativa straordinaria nei cantieri navali e nelle carpenterie pesanti. | Ideale per Carrozzeria e per piccole saldatrici a filo anche portatili |
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica.
Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel
Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
| | Dimensioni, bilanciamento e nuove geometrie per una torcia ottima per saldare in tutte le posizioni | L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio (ad energia autogena)
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
Fornitori di Gas Industriali, Tecnici, Alimentari per Roma e provincia
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| Content | SALDATRICE JASIC ARC 400C Z312 - LINEA MMA PRO
La saldatrice Jasic ARC 400C Z312 della Linea MMA Pro rappresenta il culmine dell'affidabilità tecnologica nel settore della saldatura industriale pesante.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro convenzionale. Al contrario, è un sistema di potenza trifase progettato per superare i limiti delle macchine tradizionali nei contesti più severi. Grazie alla tecnologia IGBT INVERTER di ultima generazione, l'operatore gode di una stabilità d'arco eccezionale. Di conseguenza, ogni sessione di saldatura diventa immediata, fluida e priva di interruzioni strutturali. La macchina si distingue per un'architettura elettronica avanzata e una scocca rinforzata da cantiere. Allo stesso modo, l'estetica robusta si sposa con una solidità d'insieme nata per sopportare i carichi di lavoro più impegnativi.
Per di più, la Jasic ARC 400C Z312 offre prestazioni nettamente superiori alla concorrenza grazie alla gestione nativa dell'alimentazione a 380V. Il sistema integra una compensazione automatica in caso di fluttuazioni di voltaggio fino al ±15%. In aggiunta, questa architettura elettronica isola i componenti interni dagli sbalzi di rete più critici. Tuttavia, non è solo la stabilità elettrica a fare la differenza in officina. Un'efficienza nominale del 85% assicura un consumo energetico ottimizzato e costi di gestione ridotti. La versatilità di processo è pienamente garantita dal supporto per elettrodi cellulosici. Infine, la flessibilità operativa si estende grazie alla modalità Lift TIG, che permette di passare alle lavorazioni di precisione con estrema naturalezza.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo della Jasic ARC 400C Z312. In primo luogo, la facilità d'innesco è assistita dalla tecnologia HOT START integrato e regolabile. Basta agire sul pannello frontale per calibrare la sovracorrente iniziale in base alle condizioni del metallo base. Inoltre, la funzione ARC-FORCE regolabilepreviene in modo attivo l'incollaggio dell'elettrodo durante il trasferimento della goccia. Allo stesso modo, il sistema ANTI-STICK interviene istantaneamente azzerando la corrente in caso di cortocircuito accidentale. Di conseguenza, la qualità del cordone di saldatura risulta sempre impeccabile, pulita e uniforme.
In aggiunta, la sicurezza nei cantieri è una priorità assoluta per il marchio. La macchina include infatti l'opzione VRD(Voltage Reduction Device) per abbassare la tensione a vuoto nei momenti di pausa. Per di più, i sistemi integrati di protezione surriscaldamento e protezione cortocircuito salvaguardano l'investimento nel tempo. La movimentazione è facilitata dalla presenza di una doppia maniglia superiore bilanciata. Questo design rende il generatore adatto per lavori in cantiere navale, su piattaforme aeree e in ambienti esterni gravosi. Infine, la compatibilità con la scatola di derivazione R72 sblocca una versatilità straordinaria. Grazie a questo modulo, è possibile collegare contemporaneamente utensili a basso voltaggio Perles a 48V/72V direttamente alla saldatrice.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: MMA Pro
- Modello: ARC 400C Z312
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC380V ± 15% 50/60 Hz
- Corrente nominale ingresso: 28 A
- Potenza nominale ingresso: 18.2 kVA | 16.93 kW
- Regolazione corrente uscita: 20~400 A
- Regolazione arco forza (Arc Force): 0~100 A
- Regolazione HOT START: 0~200 A
- Voltaggio a vuoto: 65 V
- Ciclo di lavoro nominale: 400 A @ 60% | 310 A @ 100%
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.93 cosΦ
- Classe di protezione: IP21S
- Classe d'isolamento: F
- Tecnologie integrate: IGBT INVERTER, Lift TIG, Lift arc, Cellulosic
- Funzioni avanzate: ANTI-STICK, HOT START regolabile, ARC-FORCE regolabile, Opzione VRD
- Sistemi di sicurezza: Protezione surriscaldamento, Protezione cortocircuito
- Attacco: 35/50
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 618×330×441 mm
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Peso: 19 kg
La Jasic ARC 400C Z312 viene proposta con finiture ad altissima resistenza studiate per l'utilizzo industriale intensivo.
- Carter Esterno: Scocca metallica ultra-robusta con verniciatura protettiva ad alta visibilità in colorazione Arancio Jasic Industrial e angolari di protezione neri anti-urto.
- Pannello Interfaccia: Interfaccia analogico-digitale con Display LCD per la lettura in tempo reale dell'amperaggio. Include selettori a levetta meccanici per le modalità (Remote/Local, Lift ARC/MMA, Cellulose/Standard) e manopole gommate zigrinate per la regolazione fine di Current, Hot Start e Arc Force.
- Accessori in dotazione: La fornitura include di serie 2 connettori DINSE ad alto spessore per il corretto passaggio di potenza e una chiave brugola per le manutenzioni ordinarie.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La Jasic ARC 400C Z312 viene fornita di base in configurazione standard per l'integrazione in impianti esistenti. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze applicative dei professionisti, è possibile configurare il sistema scegliendo opzioni dedicate.
- Configurazione Base (Corpo Macchina): Rappresenta la configurazione standard di fabbrica. Include il generatore trifase, la chiave a brugola e i 2 connettori DINSE 35/50. Risulta la scelta ideale per chi possiede già un parco cavi compatibile in officina.
- Configurazione Power Kit MMA: Variante pronta all'uso per la saldatura ad elettrodo pesante. Include un set di cavi professionali di sezione maggiorata, completo di pinza porta-elettrodo ad alta tenuta meccanica e pinza di massa ad alta conducibilità.
- Configurazione Cantieristica Cellulosica: Allestimento specifico per il settore delle tubazioni e delle grandi infrastrutture. Questa opzione include cavi di lunghezza estesa per facilitare i movimenti nei giunti verticali disdiscendenti. Di conseguenza, l'operatore può sfruttare al massimo la dinamica d'arco per elettrodi cellulosici.
- Configurazione Sistema R72 Utility: Configurazione estesa per l'edilizia industriale e i cantieri navali. Prevede l'abbinamento della Scatola di Derivazione R72. In aggiunta alla pinza di massa e alla pinza porta-elettrodo, questo modulo permette il collegamento in sicurezza di smerigliatrici e utensili Perles a basso voltaggio (48V/72V).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | La Torcia a filo Ergoplus 15/3 raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 15 è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15 con lancia terminale flessibile.
La Torcia a filo Ergoplus 15 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 15 possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 (cod. MA7043) da metri 4 (cod. MA7044) e da metri 5 (cod. MA7045) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo.
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Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS
Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
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Bombole Acetilene in Noleggio da litri 14 - 40 - 50 - da specificare in fase di ordine alla nostra sede di Roma
L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
La produzione dell’acetilene è basata sulla reazione tra acqua e carburo di calcio.
Questa reazione esotermica avviene in generatori ad umido, che lavorano in eccesso d'acqua per assorbire il calore prodotto dalla reazione stessa.
L'acetilene in uscita dai generatori passa attraverso una torre di lavaggio ad acqua, con funzione di raffreddamento e prepurificazione, quindi viene sottoposta a depurazione ed essiccamento ed infine viene compressa nelle bombole. L’acetilene è un gas altamente infiammabile ed esplosivo. Inoltre, in alta concentrazione, può provocare asfissia. Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e chiedere la nostra Scheda di Sicurezza dedicata all’acetilene.
Colore dell'Ogiva: Bruno ( RAL 3009) filettatura sinistra
A temperatura e pressione standard è un gas incolore ed estremamente infiammabile. Ha una temperatura di autoaccensione di circa 20 °C. È un gas estremamente pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi e per questo è normalmente diluito nell'acetone.
La maggior parte dell'acetilene (~80%) è utilizzata come intermedio di sintesi di altri composti; circa il 20% della produzione annua di acetilene è usato per saldatura e taglio dei metalli (ossiacetilene), dato che la sua combustione con l'ossigeno produce una fiamma la cui temperatura arriva a circa 3300 °C. L'acetilene è anche usato nella lavorazione dell'acciaio.
L'acetilene è utilizzato nei dispositivi di illuminazione utilizzati dagli speleologi dove viene prodotto in situ a partire dal carburo di calcio facendolo reagire con l'acqua.
Viene utilizzato anche in saldatura e in brasatura, sia in bombole sia prodotto in loco da gasogeni, anche se la saldatura elettrica da circa 50 anni sta progressivamente soppiantando l'uso della saldatura a cannello.
Data l'estrema facilità con cui brucia ed esplode, nonché l'elevata energia liberata dalle sue esplosioni, l'acetilene va usato con estrema cautela.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: acetilene
Formula chimica: C2H2
Titolo: ≥ 99.0%
Densità relativa (aria = 1): 0.9
Aspetto: gas incolore
Odore: etereo, dolciastro
Limiti di infiammabilità in aria: 2.0 ÷ 82%
Punto di ebollizione: -84 °C
Punto di fusione: -80,8 °C
Precauzioni: trasportare, manipolare e utilizzare con la necessaria cautela. |
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