| Content | SALDATRICE JASIC ARC200 PFC Z2S42 - LINEA MMA EVO20
La saldatrice ARC200 PFC Z2S42 della linea MMA EVO20 rappresenta il culmine dell'innovazione tecnologica nel settore della saldatura professionale.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro. Al contrario, è un compagno di precisione progettato per superare i limiti delle macchine tradizionali.
Grazie alla tecnologia ClearVision, l'operatore gode di una visibilità del display senza precedenti. Di conseguenza, ogni regolazione diventa immediata e priva di errori anche in condizioni di scarsa luminosità. La macchina si distingue per un design ergonomico e una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per i cantieri più impegnativi.
Per di più, la ARC200 PFC Z2S42 offre prestazioni superiori alla concorrenza grazie alla gestione intelligente della potenza. La tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) garantisce una protezione ottimale. In aggiunta,questo sistema protegge i componenti interni dalla polvere e dai detriti metallici convogliando il flusso in modo efficiente.Tuttavia, non è solo la protezione a fare la differenza. L'efficienza energetica dell'86% assicura consumi ridotti senza sacrificare la stabilità dell'arco.
La presenza del sistema PFC permette l'utilizzo sicuro con gruppo elettrogeno. Inoltre, questa tecnologia stabilizza la corrente e consente di lavorare con prolunghe molto lunghe. Infine, la versatilità è garantita dalla funzione Smart Lift TIG, che permette di spaziare tra diversi processi di saldatura con estrema facilità.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo della serie EVO20. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita dal Controllo Sinergico Smart. Basta impostare il diametro dell'elettrodo (da 2.5 a 4.0 mm) e la macchina regola automaticamente i parametri ideali. Inoltre, la funzione Hot Start regolabile facilita l'innesco dell'arco anche su superfici difficili o ossidate. Allo stesso modo, l'Arc Force regolabile e l'Anti-Stick prevengono l'incollaggio dell'elettrodo durante la fusione. Di conseguenza, la qualità del cordone di saldatura risulta sempre impeccabile e uniforme.
In aggiunta, la trasportabilità è un punto di forza assoluto. Con un peso netto di 5.5 kg, questa saldatrice può essere spostata ovunque senza alcuno sforzo fisico. Per di più, la ventola ON DEMAND riduce il rumore e l'accumulo di sporco quando la macchina non è in pieno carico. La sicurezza è altrettanto prioritaria. Infatti, il sistema VRD (Voltage Reduction Device) riduce la tensione a vuoto per operare in totale sicurezza in ambienti umidi. Per di più, i sistemi di protezione cortocircuito e sovracorrente salvaguardano l'investimento nel tempo. Infine, la predisposizione per il controllo remoto wireless Ready* permette di gestire la corrente a distanza senza interrompere il lavoro.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: MMA EVO20
- Modello: ARC200 PFC Z2S42
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Tensione a vuoto: 62 V
- Corrente nominale ingresso (MMA): 42.5 A
- Potenza nominale ingresso (MMA): 6.8 kVA | 4.62 kW
- Regolazione corrente uscita (MMA): 20~200 A
- Ciclo di lavoro nominale (MMA): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Corrente nominale ingresso (TIG): 33 A
- Potenza nominale ingresso (TIG): 4.5 kVA | 3.06 kW
- Regolazione corrente uscita (TIG): 10~160 A
- Ciclo di lavoro nominale (TIG): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Efficienza: 86%
- Fattore di potenza: 0.68 cosΦ
- Potenza in stand by: < 50 W
- Classe di protezione: IP23S
- Classe di isolamento: H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 375×131×252 mm
- Peso netto: 5.5 kg
- Attacco: 35/50
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Tecnologie integrate: ClearVision, Controllo Sinergico Smart, Smart Lift TIG, ABAP, PFC, Ventola ON DEMAND, VRD, Anti-Stick con hot start ed arc force regolabile, Reset rapido dei parametri, Protezione cortocircuito e sovracorrente

La ARC200 PFC Z2S42 viene proposta con finiture di alta qualità studiate per l'uso industriale intensivo.
- Carter Esterno: Scocca rinforzata in tecnopolimero resistente agli urti con finitura Arancio Jasic Industrial e inserti neri protettivi. La maniglia superiore è integrata per una presa ottimale.
- Interfaccia: Pannello digitale con tecnologia ClearVision, indicatori LED di sicurezza e manopola di regolazione ad alta precisione con ghiera godronata.
- Accessori inclusi: La dotazione standard prevede 2 quick plugs (connettori rapidi 35/50) per il cablaggio rapido dei cavi.
- Connettività: Sistema Wireless Ready* per l'integrazione di comandi a distanza.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La ARC200 PFC Z2S42 viene fornita di serie in un imballo essenziale. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze del professionista, è possibile configurare il prodotto scegliendo tra diverse opzioni di allestimento.
- Configurazione Base (Packing List): Questa è la versione standard. Include esclusivamente il corpo macchina e 2 connettori rapidi (quick plugs) da 35/50. È l'opzione ideale per chi possiede già cavi e torce compatibili.
- Kit MMA Ready: Questa configurazione permette di iniziare subito a saldare a elettrodo. In aggiunta alla macchina, viene fornito un set di cavi professionali composto da pinza porta-elettrodo e pinza di massa. Di conseguenza, l'operatore può attivare immediatamente il Controllo Sinergico Smart.
- Kit Full TIG: Questa opzione sblocca il potenziale della funzione Smart Lift TIG. Include una torcia TIG con valvola manuale e un kit di consumabili base. In aggiunta, è possibile integrare un riduttore di pressione per il collegamento alla bombola del gas.
- Upgrade Wireless: Per chi lavora in quota o in spazi ristretti, la macchina è Wireless Ready*. Questa configurazione prevede l'abbinamento del comando remoto dedicato. Infine, grazie a questo accessorio, è possibile regolare l'amperaggio a distanza senza dover interagire fisicamente con il pannello ClearVision.
Per di più, ogni kit può essere personalizzato con diverse lunghezze dei cavi per garantire la massima libertà di movimento in officina o in cantiere. Tuttavia, è importante ricordare che gli accessori non inclusi nella "Packing List" originale devono essere selezionati come opzioni separate al momento dell'acquisto.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice Decamig 520 SD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
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Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. | Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
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