| Content | SALDATRICE JASIC TIG200P ACDC PFC WC E2S22 - LINEA TIG EVO20
La saldatrice TIG200P ACDC PFC WC E2S22 della linea TIG Evo20 rappresenta il punto di riferimento tecnologico per la saldatura TIG e MMA professionale.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro standard. Al contrario, è un concentrato di innovazione ingegneristica progettato per superare le sfide industriali più complesse. Di fatto, grazie alla tecnologia ClearVision, l'operatore gode di una visibilità del display eccezionale e ad alta definizione. Di conseguenza, ogni singolo parametro d'onda e di corrente viene monitorato e regolato in tempo reale senza possibilità di errore. Per di più, la macchina si distingue per un design ergonomico innovativo associato a una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una straordinaria robustezza strutturale, nata appositamente per resistere negli ambienti d'officina e nei cantieri più impegnativi.
In aggiunta, la TIG200P ACDC PFC WC E2S22 offre prestazioni nettamente superiori alla concorrenza grazie alla gestione avanzata dell'arco e della potenza. Per esempio, la tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria)garantisce un raffreddamento ottimale e intelligente della componentistica. Di conseguenza, questo sistema protegge i circuiti interni dall'accumulo di polveri sottili e di detriti metallici dannosi. Tuttavia, non è solo l'affidabilità a fare la differenza in questo modello. Al contrario, l'integrazione del sistema PFC (Power Factor Correction) ottimizza l'efficienza energetica e stabilizza il funzionamento complessivo. Per questo motivo, la saldatrice risulta pienamente utilizzabile con gruppo elettrogeno e tollera ampie fluttuazioni di rete. Infine, la versatilità di processo è massima grazie al controllo completo dei parametri di pulsazione TIG e alla presenza di multiple forme d'onda AC, che permettono di operare con precisione chirurgica su alluminio, acciaio inox e leghe speciali.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo della serie TIG EVO20. In primo luogo, l'innesco dell'arco è impeccabile e immediato in qualsiasi condizione grazie alla tecnologia Dash-Arc. Inoltre, la flessibilità operativa è supportata dal sistema Smart Lift Tig e dall'alternativa d'innesco HF/Lift arc ignition. Di conseguenza,l'operatore può configurare forme, frequenze e cicli di lavoro d'onda misti in modo estremamente intuitivo. Allo stesso modo, il pannello frontale permette un reset rapido dei parametri per ritornare istantaneamente alle impostazioni di fabbrica o alle configurazioni base. Perciò, i tempi morti di settaggio vengono azzerati e la produttività in officina aumenta sensibilmente.
In aggiunta, la gestione del gas di protezione è ottimizzata dal sistema intelligente Smart Gas. Di fatto, questo dispositivo calcola il flusso ideale riducendo gli sprechi e garantendo una schermatura perfetta del cordone di saldatura. Per di più, la ventola ON DEMAND entra in funzione soltanto quando la macchina raggiunge specifiche temperature operative.Tuttavia,
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Serie: TIG Evo20
- Modello: TIG200P ACDC PFC WC E2S22
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC115V 50/60 Hz | AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Voltaggio a vuoto: 64 V
- Regolazione corrente uscita TIG (a 230V): DC: 5~200 A | AC: 20~200 A
- Regolazione corrente uscita TIG (a 115V): DC: 5~160 A | AC: 20~160 A
- Ciclo di lavoro nominale TIG (a 230V): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Regolazione corrente uscita MMA (a 230V): 10~160 A
- Regolazione corrente uscita MMA (a 115V): 10~120 A
- Ciclo di lavoro nominale MMA (a 230V): 180 A @ 25% | 116 A @ 60% | 88 A @ 100%
- Efficienza: 80%
- Fattore di potenza: 0.95 cosΦ
- Potenza in stand-by: < 50 W
- Potenza nominale ingresso TIG (a 230V): 4.7 kVA | 4.47 kW
- Potenza nominale ingresso MMA (a 230V): 5.6 kVA | 5.32 kW
- Tecnologie integrate: ClearVision, Dash-Arc, Smart Lift TIG, ABAP, Smart Gas, Ventola ON DEMAND, PFC
- Funzioni avanzate: Reset rapido parametri, Parametri TIG completi, Onde AC multiple (Forma, frequenza e ciclo d'onda misti), VRD, Protezione cortocircuito e sovracorrente, Predisposizione circuito a liquido (WC)
- Classe di protezione: IP23S
- Classe di isolamento: H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 490 × 165 × 341 mm
- Peso netto: 12 kg
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Attacco: 35/50
La Jasic TIG200P ACDC PFC WC E2S22 viene proposta con finiture industriali di qualità superiore, pensate per durare nel tempo.
- Carter Esterno: Scocca resistente agli urti in colorazione Arancio Jasic Industrial con inserti protettivi neri e maniglia ergonomica integrata per un trasporto bilanciato.
- Interfaccia Utente: Pannello digitale avanzato ClearVision con grafica retroilluminata dei parametri d'onda TIG,indicatore LED per il raffreddamento ad acqua e manopola encoder ad alta precisione con ghiera di scorrimento verde.
- Materiali costruttivi: Connettori frontali d'alto profilo con attacco 35/50 robusto e pannello posteriore rinforzato per le connessioni del gas e del liquido.
- Accessori inclusi nella dotazione standard:
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La saldatrice TIG200P ACDC PFC WC E2S22 viene prodotta con predisposizione nativa per il raffreddamento a liquido. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze logistiche e di budget del professionista, è possibile scegliere il prodotto in diverse configurazioni di allestimento:
- Configurazione Air Cooled (Kit Base): Questa opzione prevede l'utilizzo della macchina con raffreddamento ad aria. Include il corpo macchina, la torcia TIG26 da 4 metri (raffreddata ad aria), il cavo di massa e i connettori rapidi. D'altra parte, è la scelta ideale per chi effettua interventi frequenti in mobilità o lavora su spessori ridotti che non richiedono cicli di lavoro prolungati ad alto amperaggio.
- Configurazione Water Cooled (Kit Full Liquid): Questa è la configurazione ideale per sfruttare al 100% il potenziale della sigla WC. In aggiunta alla dotazione standard, prevede l'abbinamento del gruppo di raffreddamento ad acqua (Cooler) Jasic e di una torcia TIG raffreddata a liquido. Di conseguenza, l'operatore può saldare continuativamente a 200A senza alcun rischio di surriscaldamento della torcia.
- Configurazione Production & Wireless: Allestimento top di gamma pensato per le officine di carpenteria pesante. Include il sistema completo di raffreddamento a liquido e l'integrazione del comando a distanza (a pedale o wireless). Perciò, l'artigiano può variare la rampa di corrente in tempo reale durante la saldatura dell'alluminio, mantenendo una libertà di movimento assoluta attorno al pezzo da lavorare.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Bombole Acetilene in Noleggio da litri 14 - 40 - 50 - da specificare in fase di ordine alla nostra sede di Roma
L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
La produzione dell’acetilene è basata sulla reazione tra acqua e carburo di calcio.
Questa reazione esotermica avviene in generatori ad umido, che lavorano in eccesso d'acqua per assorbire il calore prodotto dalla reazione stessa.
L'acetilene in uscita dai generatori passa attraverso una torre di lavaggio ad acqua, con funzione di raffreddamento e prepurificazione, quindi viene sottoposta a depurazione ed essiccamento ed infine viene compressa nelle bombole. L’acetilene è un gas altamente infiammabile ed esplosivo. Inoltre, in alta concentrazione, può provocare asfissia. Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e chiedere la nostra Scheda di Sicurezza dedicata all’acetilene.
Colore dell'Ogiva: Bruno ( RAL 3009) filettatura sinistra
A temperatura e pressione standard è un gas incolore ed estremamente infiammabile. Ha una temperatura di autoaccensione di circa 20 °C. È un gas estremamente pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi e per questo è normalmente diluito nell'acetone.
La maggior parte dell'acetilene (~80%) è utilizzata come intermedio di sintesi di altri composti; circa il 20% della produzione annua di acetilene è usato per saldatura e taglio dei metalli (ossiacetilene), dato che la sua combustione con l'ossigeno produce una fiamma la cui temperatura arriva a circa 3300 °C. L'acetilene è anche usato nella lavorazione dell'acciaio.
L'acetilene è utilizzato nei dispositivi di illuminazione utilizzati dagli speleologi dove viene prodotto in situ a partire dal carburo di calcio facendolo reagire con l'acqua.
Viene utilizzato anche in saldatura e in brasatura, sia in bombole sia prodotto in loco da gasogeni, anche se la saldatura elettrica da circa 50 anni sta progressivamente soppiantando l'uso della saldatura a cannello.
Data l'estrema facilità con cui brucia ed esplode, nonché l'elevata energia liberata dalle sue esplosioni, l'acetilene va usato con estrema cautela.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: acetilene
Formula chimica: C2H2
Titolo: ≥ 99.0%
Densità relativa (aria = 1): 0.9
Aspetto: gas incolore
Odore: etereo, dolciastro
Limiti di infiammabilità in aria: 2.0 ÷ 82%
Punto di ebollizione: -84 °C
Punto di fusione: -80,8 °C
Precauzioni: trasportare, manipolare e utilizzare con la necessaria cautela. | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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