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Smalti acrilici da 400 ml – Serie RAL 2xxx

4 tonalità di RAL disponibili della Serie Ral 2xxx

2002 – 2003 – 2004 – 2009

COD: N/A Categorie: ,

Descrizione

Smalti acrilici da 400 ml – Serie RAL 2xxx  arancio: da RAL 2000 arancio giallastro a RAL 2013 arancio perlato

E’ uno smalto brillante per interni ed esterni, per molti usi. Essicca al tatto in circa 15 minuti ed in circa 45 minuti in profondità. Applicazione: superfici in legno, metallo, vetro, ceramica, intonaco, masonite; porte, sedie, mobili, cornici, soprammobili, termosifoni e mille altri oggetti.

Direttiva 2004/42/CE: C.O.V.

Sottocategoria: Finiture Speciali Valore Limite COV: 840 g/Litro Contenuto max effettivo:640 g/Litro

SPECIFICHE DI FORNITURA:

Bombola in banda stagnata da 15 bar
Contenuto netto 400 ml
Aspetto Bombola contenente liquido sotto pressione Colore Vario
Odore Caratteristico di solvente
Densità a 20°C 0,76 ÷ 0,79 g/ml
Pressione a 20°C 5,0 ± 1, bar
Pressione a 50°C 8,0 ± 0,5 bar
Punto di infiammabilità inf. 0° C
Viscosità Coppa Ford Da 10’’ a 13’’
Residuo secco in bombola Da 10% a 23% Granulometria al grindometro Fondo scala 0 a 2 Micron Lucentezza – Grado di gloss Da 7 a 92 Gloss
Spessore 1 mano 13 Micron
Spessore 3 mani 36 Micron
Temperatura di resistenza 100-110°C
Tempi di essiccazione:
Fuori polvere 10 minuti
Asciutto al tatto 15 minuti
Asciutto in profondità 22 ore
Cappuccio di sicurezza brevettato
Gettone riferimento tinta

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SettingsSmalti acrilici da 400 ml - Serie RAL 2xxx removeBombole Propano in Noleggio Roma removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp remove
NameSmalti acrilici da 400 ml - Serie RAL 2xxx removeBombole Propano in Noleggio Roma removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp remove
Imagesmalto_acrilico_multiuso Salfershop.combombole propano roma - Salfershop.comDisco pegatec 125riduttore di pressione acetilene a vite MaxySapone liquido Nexigien Salfershop.com
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Description4 tonalità di RAL disponibili della Serie Ral 2xxx 2002 - 2003 - 2004 - 2009

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.

Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.
Azione igienizzante con Triclosan
ContentSmalti acrilici da 400 ml - Serie RAL 2xxx  arancio: da RAL 2000 arancio giallastro a RAL 2013 arancio perlato E' uno smalto brillante per interni ed esterni, per molti usi. Essicca al tatto in circa 15 minuti ed in circa 45 minuti in profondità. Applicazione: superfici in legno, metallo, vetro, ceramica, intonaco, masonite; porte, sedie, mobili, cornici, soprammobili, termosifoni e mille altri oggetti.
Direttiva 2004/42/CE: C.O.V. Sottocategoria: Finiture Speciali Valore Limite COV: 840 g/Litro Contenuto max effettivo:640 g/Litro SPECIFICHE DI FORNITURA: Bombola in banda stagnata da 15 bar Contenuto netto 400 ml Aspetto Bombola contenente liquido sotto pressione Colore Vario Odore Caratteristico di solvente Densità a 20°C 0,76 ÷ 0,79 g/ml Pressione a 20°C 5,0 ± 1, bar Pressione a 50°C 8,0 ± 0,5 bar Punto di infiammabilità inf. 0° C Viscosità Coppa Ford Da 10’’ a 13’’ Residuo secco in bombola Da 10% a 23% Granulometria al grindometro Fondo scala 0 a 2 Micron Lucentezza – Grado di gloss Da 7 a 92 Gloss Spessore 1 mano 13 Micron Spessore 3 mani 36 Micron Temperatura di resistenza 100-110°C Tempi di essiccazione: Fuori polvere 10 minuti Asciutto al tatto 15 minuti Asciutto in profondità 22 ore Cappuccio di sicurezza brevettato Gettone riferimento tinta
FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

Schermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6

 I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.


Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 

Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2

Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
USCITA ⅜ " Gas

Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503





Sapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Nexigien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle. Dermatologicamente testato. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.

Consigliato per

INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
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