| Content | RIDUTTORE OXYTURBO MAXYSMART ARGON 10BAR C/CUFFIA DOPPIA 200 BAR
Il riduttore Oxyturbo Maxysmart Argon 10Bar C/Cuffia Doppia 200 bar è un dispositivo di livello professionale avanzato.
Questo riduttore di pressione è sviluppato appositamente per soddisfare le esigenze dei tecnici più esigenti nei settori della saldatura pesante e dell'impiantistica industriale ad alta erogazione. Infatti, il mercato richiede strumenti sempre più performanti, affidabili e capaci di sostenere portate elevate durante i cicli di lavoro industriali e gravosi. Di conseguenza, i progettisti hanno concentrato i propri sforzi per unire l'ergonomia a una straordinaria capacità di erogazione gassosa.
Per quanto riguarda l'aspetto strutturale, il dispositivo si distingue immediatamente per un nuovo design del corpo. Questa geometria è stata studiata per massimizzare i passaggi interni e garantire una Classe K pari a 3. Allo stesso tempo, la struttura viene abbinata a un innovativo coperchio in polimero ad alta resistenza meccanica. Grazie a questa specifica scelta dei materiali, lo strumento risulta notevolmente più leggero rispetto ai pesanti riduttori di tipo industriale vecchio stile. Malgrado questa riduzione di peso, il riduttore mantiene comunque inalterata una sicurezza di altissimo livello e resiste alle sollecitazioni d'officina.
Oltre a ciò, l'innovazione tecnologica applicata alla camera di compensazione di grandi dimensioni garantisce prestazioni eccezionali. Il flusso del gas rimane perfettamente costante nel tempo, assicurando una generosa portata nominale di ben 30 m³/h. Per questa ragione, l'apparecchio integra manometri da Ø 63 mm ad alta visibilità con scala maggiorata, ideali per una lettura rapida della pressione d'esercizio fino a 10 bar. Inoltre, per salvaguardare questi delicati strumenti di misura, è presente una doppia cuffia di protezione in gomma anti-urto contro gli impatti accidentali.
Un altro grande punto di forza di questa versione è l'iniettore extra-lungo da 110 mm. Questo componente è inserito appositamente per gestire l'elevata espansione dell'Argon ad alta pressione. Grazie alla sua lunghezza maggiorata, infatti, il sistema contrasta efficacemente il brusco calo termico generato dalla portata di 30 m³/h. Di conseguenza, si riducono drasticamente i rischi di instabilità del flusso o congelamento del riduttore durante le erogazioni prolungate e continue.
Infine, in merito alle connessioni e alla praticità sul campo, l'attacco di uscita standard G1/4 è integrato direttamente sul corpo. Questo filetto standardizzato permette una compatibilità immediata e senza alcuna complicazione con le rampe di distribuzione, i flussimetri industriali e le principali saldatrici ad alto amperaggio. Pertanto, l'operatore può collegare il riduttore in pochi istanti e iniziare subito le lavorazioni, ottenendo una massima efficienza produttiva e la totale rispondenza alla norma EN ISO 2503.
Vantaggi Operativi
La straordinaria portata nominale di ben 30 m³/h supporta innanzitutto le applicazioni industriali più severe. Per esempio, questo modello è l'alleato ideale per torce ad alto amperaggio o per impianti moderni di automazione robotizzata. Il sistema non soffre mai di cali di pressione improvvisi. Inoltre, grazie alla rigorosa certificazione in Classe K 3, l'erogazione si mantiene lineare da inizio a fine bombola. La pressione regolabile fino a 10 bar permette in aggiunta di gestire linee di distribuzione secondarie con assoluta precisione. Troviamo poi l'iniettore da 110 mm ottimizzato per la fluidodinamica dei grandi volumi. Di conseguenza, esso previene le turbolenze gassose all'uscita dell'ugello. Scegliere questo riduttore significa investire in potenza pura. In conclusione, proteggerete i vostri manometri da 63mm e azzererete gli scarti di produzione.
SPECIFICHE TECNICHE
- Linea: MaxySmart
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 246200.10
- Gas di utilizzo: Argon / Miscele per lavorazioni pesanti e automazione
- Pressione massima d'ingresso (P1): 200 bar
- Pressione di esercizio in uscita (P2): 10 bar
- Portata nominale massima (Q1): 30 m³/h
- Classe di regolazione K: 3
- Sistemi di protezione: Doppia cuffia rinforzata e coperchio polimerico anti-shock
- Componenti inclusi: Manometri industriali da Ø 63mm e iniettore L=110 mm
- Filettatura d'uscita: G1/4
-
Peso effettivo: 1 kg
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. | Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) | Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
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