| Description | Il riduttore professionale Oxyturbo Maxysmart Argon 10Bar è lo strumento ideale per l'erogazione ad alta portata nella saldatura industriale e pesante. Progettato per l'utilizzo gravoso in Classe K 3, si distingue per la straordinaria capacità di erogazione e la grande praticità d'uso. Vanta una camera di compensazione maggiorata per gestire flussi intensivi e fornisce una pressione in uscita potenziata fino a 10 bar con una portata di 30 m³/h. Equipaggiato con due manometri da Ø 63 mm, doppia cuffia rinforzata e uscita G1/4, assicura la massima stabilità operativa senza rischi di congelamento del fluido. | Ideale per lamiera Alluminio e zincata, ottone, acciaio inox
Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
Monofase | Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI
Alimentazione trifase 230/400 V | L'argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. Viene usato come scudo di gas inerte in molti procedimenti di saldatura e alimentari. | Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica. | Dimensioni, bilanciamento e nuove geometrie per una torcia ottima per saldare in tutte le posizioni |
| Content | RIDUTTORE OXYTURBO MAXYSMART ARGON 10BAR C/CUFFIA DOPPIA 200 BAR
Il riduttore Oxyturbo Maxysmart Argon 10Bar C/Cuffia Doppia 200 bar è un dispositivo di livello professionale avanzato.
Questo riduttore di pressione è sviluppato appositamente per soddisfare le esigenze dei tecnici più esigenti nei settori della saldatura pesante e dell'impiantistica industriale ad alta erogazione. Infatti, il mercato richiede strumenti sempre più performanti, affidabili e capaci di sostenere portate elevate durante i cicli di lavoro industriali e gravosi. Di conseguenza, i progettisti hanno concentrato i propri sforzi per unire l'ergonomia a una straordinaria capacità di erogazione gassosa.
Per quanto riguarda l'aspetto strutturale, il dispositivo si distingue immediatamente per un nuovo design del corpo. Questa geometria è stata studiata per massimizzare i passaggi interni e garantire una Classe K pari a 3. Allo stesso tempo, la struttura viene abbinata a un innovativo coperchio in polimero ad alta resistenza meccanica. Grazie a questa specifica scelta dei materiali, lo strumento risulta notevolmente più leggero rispetto ai pesanti riduttori di tipo industriale vecchio stile. Malgrado questa riduzione di peso, il riduttore mantiene comunque inalterata una sicurezza di altissimo livello e resiste alle sollecitazioni d'officina.
Oltre a ciò, l'innovazione tecnologica applicata alla camera di compensazione di grandi dimensioni garantisce prestazioni eccezionali. Il flusso del gas rimane perfettamente costante nel tempo, assicurando una generosa portata nominale di ben 30 m³/h. Per questa ragione, l'apparecchio integra manometri da Ø 63 mm ad alta visibilità con scala maggiorata, ideali per una lettura rapida della pressione d'esercizio fino a 10 bar. Inoltre, per salvaguardare questi delicati strumenti di misura, è presente una doppia cuffia di protezione in gomma anti-urto contro gli impatti accidentali.
Un altro grande punto di forza di questa versione è l'iniettore extra-lungo da 110 mm. Questo componente è inserito appositamente per gestire l'elevata espansione dell'Argon ad alta pressione. Grazie alla sua lunghezza maggiorata, infatti, il sistema contrasta efficacemente il brusco calo termico generato dalla portata di 30 m³/h. Di conseguenza, si riducono drasticamente i rischi di instabilità del flusso o congelamento del riduttore durante le erogazioni prolungate e continue.
Infine, in merito alle connessioni e alla praticità sul campo, l'attacco di uscita standard G1/4 è integrato direttamente sul corpo. Questo filetto standardizzato permette una compatibilità immediata e senza alcuna complicazione con le rampe di distribuzione, i flussimetri industriali e le principali saldatrici ad alto amperaggio. Pertanto, l'operatore può collegare il riduttore in pochi istanti e iniziare subito le lavorazioni, ottenendo una massima efficienza produttiva e la totale rispondenza alla norma EN ISO 2503.
Vantaggi Operativi
La straordinaria portata nominale di ben 30 m³/h supporta innanzitutto le applicazioni industriali più severe. Per esempio, questo modello è l'alleato ideale per torce ad alto amperaggio o per impianti moderni di automazione robotizzata. Il sistema non soffre mai di cali di pressione improvvisi. Inoltre, grazie alla rigorosa certificazione in Classe K 3, l'erogazione si mantiene lineare da inizio a fine bombola. La pressione regolabile fino a 10 bar permette in aggiunta di gestire linee di distribuzione secondarie con assoluta precisione. Troviamo poi l'iniettore da 110 mm ottimizzato per la fluidodinamica dei grandi volumi. Di conseguenza, esso previene le turbolenze gassose all'uscita dell'ugello. Scegliere questo riduttore significa investire in potenza pura. In conclusione, proteggerete i vostri manometri da 63mm e azzererete gli scarti di produzione.
SPECIFICHE TECNICHE
- Linea: MaxySmart
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 246200.10
- Gas di utilizzo: Argon / Miscele per lavorazioni pesanti e automazione
- Pressione massima d'ingresso (P1): 200 bar
- Pressione di esercizio in uscita (P2): 10 bar
- Portata nominale massima (Q1): 30 m³/h
- Classe di regolazione K: 3
- Sistemi di protezione: Doppia cuffia rinforzata e coperchio polimerico anti-shock
- Componenti inclusi: Manometri industriali da Ø 63mm e iniettore L=110 mm
- Filettatura d'uscita: G1/4
-
Peso effettivo: 1 kg
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole | Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 | Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. |
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.