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Oxyturbo – Mega HP60 Idrogeno

Il riduttore Oxyturbo MEGA HP60 per Idrogeno è progettato con i più severi standard di sicurezza per la gestione di gas infiammabili ad alta pressione. Dotato di raccordo sinistrorso (SX) specifico, corpo in ottone da barra e guarnizioni anti-permeazione, permette un’erogazione stabile fino a 60 bar.

Descrizione

RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP60 IDROGENO 60 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP60 per Idrogeno è un componente ingegnerizzato con i più severi standard di sicurezza. Infatti, esso è concepito appositamente per la gestione di un gas altamente infiammabile e volatile ad altissima pressione. Di conseguenza, questo modello è sviluppato per l’alimentazione di impianti di miscelazione e applicazioni industriali avanzate. Trova quindi il suo impiego ideale dove il controllo del flusso richiede affidabilità totale. In questo particolare settore, pertanto, la precisione assoluta del flusso è un parametro fondamentale per la sicurezza e per l’efficienza dei processi.
Per quanto riguarda la struttura, la qualità costruttiva di questo modello è indubbiamente superiore. Sia il corpo sia il coperchio sono lavorati direttamente da barra in ottone, proprio per assicurare una resistenza meccanica insuperabile. Inoltre, a differenza delle varianti per gas inerti, questa specifica versione presenta connessioni dedicate e sicure. Monta infatti un raccordo di uscita G3/8 SX, dotato della filettatura sinistrorsa obbligatoria per gas combustibili. Oltre a ciò, il dispositivo utilizza guarnizioni interne specifiche, studiate per resistere alla forte permeabilità dell’idrogeno e per prevenire l’infragilimento dei metalli. Di conseguenza, il sistema garantisce la massima sicurezza d’esercizio in totale conformità con la norma EN ISO 2503.
Allo stesso tempo, la struttura garantisce una robustezza davvero eccezionale. È capace infatti di sostenere pressioni in uscita fino a 60 bar, pur gestendo una pressione d’ingresso di 200 bar. Malgrado la complessità del fluido, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. Pertanto, l’apparecchio eroga agevolmente una portata superiore a 180 m³/h. Va aggiunto poi che la configurazione interna minimizza i rischi di congelamento del gas. Grazie a questo accorgimento, il riduttore contrasta efficacemente i repentini sbalzi termici derivanti dallo svuotamento della bombola.
Infine, in merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi componenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto in conformità con la norma EN 562. Parallelamente, una valvola di sfiato della sovrapressione integrata nel dispositivo protegge l’intero impianto a valle da eventuali anomalie. Oltre a ciò, la manopola di regolazione frontale consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri di lavoro.

Vantaggi Operativi

La gestione dell’Idrogeno a 60 bar richiede accorgimenti costruttivi severissimi per via della natura altamente infiammabile e volatile di questo gas. A questo proposito, il riduttore viene sottoposto a test di tenuta estremi per scongiurare qualsiasi micro-perdita interna o esterna. Il flusso in uscita si regola con estrema dolcezza e garantisce la massima stabilità per applicazioni chimiche o industriali mirate. Di conseguenza, l’operatore sperimenta un controllo totale e sicuro della linea di pressione. Inoltre, il corpo massiccio lavorato da barra funge da barriera impenetrabile contro le sollecitazioni. Si tratta della scelta obbligata per i professionisti che cercano sicurezza assoluta con gas critici.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 293250HP60
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 60 bar
  • Portata massima (Q1): > 180 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: G3/8 DX (Destrorso).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Idrogeno (H2).

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.

Informazioni aggiuntive

Gas

Idrogeno

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Quick Comparison

SettingsOxyturbo - Mega HP60 Idrogeno removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeSaldatrice Decamig 520 SD - 180A - 230V x 1F removeTurbo Set 200 - 111010 - Kit per saldatura Piccolo e Potente - Fino a 3100°C remove
NameOxyturbo - Mega HP60 Idrogeno removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeSaldatrice Decamig 520 SD - 180A - 230V x 1F removeTurbo Set 200 - 111010 - Kit per saldatura Piccolo e Potente - Fino a 3100°C remove
Imageelettrodi acciaio inox 316Ldecamig 525 TD Salfershop.comdischi troncatori 125 x 3.2decamig 520 SD Salfershop.comTurbo Set 200 - Salfershop
SKU293250HP60DMIG525TD80421253DMIG520SD111010
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DescriptionIl riduttore Oxyturbo MEGA HP60 per Idrogeno è progettato con i più severi standard di sicurezza per la gestione di gas infiammabili ad alta pressione. Dotato di raccordo sinistrorso (SX) specifico, corpo in ottone da barra e guarnizioni anti-permeazione, permette un'erogazione stabile fino a 60 bar.ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI Alimentazione trifase 230/400 VAlimentazione Monofase 230 Vl più professionale tra i piccoli impianti di saldatura autogena con bombole non ricaricabili. Compatto, in un carrello metallico di elegante design, per una saldatura performante. Questo Turbo Set permette una grande flessibilità nella saldatura, brasatura e riscaldo con una scelta fra 5 diverse punte. È la miglior scelta per l'installatore in termoidraulica, condizionamento e refrigerazione. La sicurezza del prodotto è garantita da 4 valvole antiritorno di fiamma a doppia protezione posizionate sui riduttori e internamente al cannello. CONSUMO DI GAS  (regolazione con punta da 160 lt) 117 g/h DURATA BOMBOLA O2 0,30 DURATA BOMBOLA MAP//PRO 3,40 h
Content

RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP60 IDROGENO 60 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP60 per Idrogeno è un componente ingegnerizzato con i più severi standard di sicurezza. Infatti, esso è concepito appositamente per la gestione di un gas altamente infiammabile e volatile ad altissima pressione. Di conseguenza, questo modello è sviluppato per l'alimentazione di impianti di miscelazione e applicazioni industriali avanzate. Trova quindi il suo impiego ideale dove il controllo del flusso richiede affidabilità totale. In questo particolare settore, pertanto, la precisione assoluta del flusso è un parametro fondamentale per la sicurezza e per l'efficienza dei processi. Per quanto riguarda la struttura, la qualità costruttiva di questo modello è indubbiamente superiore. Sia il corpo sia il coperchio sono lavorati direttamente da barra in ottone, proprio per assicurare una resistenza meccanica insuperabile. Inoltre, a differenza delle varianti per gas inerti, questa specifica versione presenta connessioni dedicate e sicure. Monta infatti un raccordo di uscita G3/8 SX, dotato della filettatura sinistrorsa obbligatoria per gas combustibili. Oltre a ciò, il dispositivo utilizza guarnizioni interne specifiche, studiate per resistere alla forte permeabilità dell'idrogeno e per prevenire l'infragilimento dei metalli. Di conseguenza, il sistema garantisce la massima sicurezza d'esercizio in totale conformità con la norma EN ISO 2503. Allo stesso tempo, la struttura garantisce una robustezza davvero eccezionale. È capace infatti di sostenere pressioni in uscita fino a 60 bar, pur gestendo una pressione d'ingresso di 200 bar. Malgrado la complessità del fluido, il sistema lavora sempre senza alcuna fluttuazione. Pertanto, l'apparecchio eroga agevolmente una portata superiore a 180 m³/h. Va aggiunto poi che la configurazione interna minimizza i rischi di congelamento del gas. Grazie a questo accorgimento, il riduttore contrasta efficacemente i repentini sbalzi termici derivanti dallo svuotamento della bombola. Infine, in merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con manometri da Ø 63 mm. Naturalmente, questi componenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto in conformità con la norma EN 562. Parallelamente, una valvola di sfiato della sovrapressione integrata nel dispositivo protegge l'intero impianto a valle da eventuali anomalie. Oltre a ciò, la manopola di regolazione frontale consente un settaggio fluido e millimetrico dei parametri di lavoro.

Vantaggi Operativi

La gestione dell'Idrogeno a 60 bar richiede accorgimenti costruttivi severissimi per via della natura altamente infiammabile e volatile di questo gas. A questo proposito, il riduttore viene sottoposto a test di tenuta estremi per scongiurare qualsiasi micro-perdita interna o esterna. Il flusso in uscita si regola con estrema dolcezza e garantisce la massima stabilità per applicazioni chimiche o industriali mirate. Di conseguenza, l'operatore sperimenta un controllo totale e sicuro della linea di pressione. Inoltre, il corpo massiccio lavorato da barra funge da barriera impenetrabile contro le sollecitazioni. Si tratta della scelta obbligata per i professionisti che cercano sicurezza assoluta con gas critici.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 293250HP60
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 60 bar
  • Portata massima (Q1): > 180 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: G3/8 DX (Destrorso).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Idrogeno (H2).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo) Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio. I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al). Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente. Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
  • Sistema di autoregolazione della velocità del filo
  • Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
  • Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO. 
  • Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
  • Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto) 1) Selezione tipo di filo Fe / Al / CuSi3 / Flux 2) Selezione diametro filo 0,6 - 1,0 3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2 4) Selezione modalità di saldatura: 2 tempi (2T) / 4 tempi (4T) 5) Selezione modalità di saldatura: Manuale / Sinergica 6) Selezione modalità di saldatura: Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio) 7) Accesso al sottomenu: Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch 8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia Regolazione della velocità del filo in posizione manuale 9) Amperometro / Voltmetro digitale  
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo) Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio. I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al). Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente. Saldatrice Decamig 520 SD - Simple Weld Series
  • Sistema di autoregolazione della velocità del filo
  • Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
  • Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO. 
  • Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
  • Protezione termostatica 1) Selezione tipo di filo Fe / Al / CuSi3 / Flux 2) Selezione diametro filo 0,6 - 1,0 3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2 4) Selezione modalità di saldatura: 2 tempi (2T) / 4 tempi (4T) 5) Selezione modalità di saldatura: Manuale / Sinergica 6) Selezione modalità di saldatura: Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio) 7) Accesso al sottomenu: Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch 8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia Regolazione della velocità del filo in posizione manuale 9) Amperometro / Voltmetro digitale
 
I Kit professionali per saldatura Turbo Set 200: Sono il termine di confronto su scala internazionale per chi propone set di saldatura autogena con bombola d'ossigeno gas e cartuccia gas non ricaricabili. li tutto contenuto in un elegante carrello metallico dalle piccole dimensioni che ne permette un facile e e pratico trasporto grazie anche ai dispositivi di bloccaggio delle bombole.  I Turbo Set sono compatti, potenti, performanti e consentono all'installatore una saldatura professionale dimostrandosi particolarmente adatti a lavori d'idraulica condizionamento refrigerazione e brasatura dolce. La sicurezza del prodotto è garantita da 4 valvole antiritorno di fiamma a doppia protezione posizionate nel corpo cannello ed internamente al riduttore ed al rubinetto. Completano la gamma numerosi accessori, metalli d'apporto e ricambi per rendere il lavoro sempre più facile.
  • La bombola ossigeno da 110 bar, la bombola MAP//PRO, le cartucce Turbo Gas, Maxy Gas e Propan/Butan garantiscono una buona autonomia, una assoluta sicurezza e facilità di utilizzo.
Impugnatura brevettata
Il Turbo Set 200 di nuova concezione e design, integra nel corpo le valvole di non ritorno a doppia protezione per ossigeno e gas.
La cura nei dettagli
Il Turbo Set 200 è molto compatto: 27 cm di altezza, un'inclinazione di 30° per evitare il ribaltamento, squadrette di fissaggio per le bombole usa e getta. Il Turbo Set 200 è equipaggiato con: - bombola OXYGEN da 1 lt 110 bar - bombola Map//Pro 400 g CGA600 - riduttori MIGNON ossigeno e gas con un manometro con valvole antiritorno a doppia protezione - impugnatura con rubinetti di regolazione - valvole di non ritorno ossigeno e gas - lancia e punta 160 lt - tubi raccordati da 2 m - set di 4 punte 63-100-250-315 lt - occhiali di protezione - chiave multiuso - accenditore - metallo d'apporto con disossidante   CONSUMO DI GAS  (regolazione con punta da 160 lt) 117 g/h DURATA BOMBOLA O2 0,30 DURATA BOMBOLA MAP//PRO 3,40 h
WeightN/AN/A52 kgN/A50 kg6.4 kg
DimensionsN/AN/A77 × 51 × 84 cmN/A77 × 51 × 84 cm21 × 14 × 44 cm
Additional information
Gas

Idrogeno

Peso N/A
Dimensioni N/A
Peso 52 kg
Dimensioni 77 × 51 × 84 cm
Peso 50 kg
Dimensioni 77 × 51 × 84 cm
Peso 6.4 kg
Dimensioni 21 × 14 × 44 cm