| Content | SISTEMA DI TAGLIO AL PLASMA JASIC CUT100 L22109HF - LINEA CUT PRO
Il sistema di taglio al plasma Jasic CUT100 L22109HF ridefinisce gli standard del taglio termico industriale pesante.
Questo dispositivo non è un semplice generatore per la carpenteria leggera. Al contrario, rappresenta un concentrato di potenza pura progettato per superare le prestazioni dei sistemi tradizionali della concorrenza. Grazie all'erogazione fino a 100 Ampere, l'operatore può affrontare spessori importanti senza alcuna esitazione. Di conseguenza, ogni intervento su strutture metalliche complesse diventa immediato, fluido e privo di vincoli operativi. La macchina si distingue per una scocca rinforzata e un design a doppia maniglia superiore. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per resistere agli impieghi più severi in officina.
Per di più, il Jasic CUT100 L22109HF offre prestazioni superiori grazie alla gestione intelligente dei flussi elettronici interni. La tecnologia IGBT Inverter di ultima generazione garantisce una stabilità dell'arco senza precedenti. In aggiunta, questo sistema ottimizza il consumo energetico nonostante l'elevata potenza erogata. Tuttavia, non è solo la forza bruta a fare la differenza nel lavoro quotidiano. L'integrazione di una interfaccia CNC di serie apre le porte all'automazione industriale. Di conseguenza, questo modulo permette l'utilizzo stabile sia in modalità manuale sia su banchi da taglio automatizzati. La pulizia del taglio è supportata da un sistema di regolazione dell'aria estremamente preciso. Infine, l'efficienza globale dell'85% colloca questo modello al vertice della sua categoria per rendimento produttivo.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del carpentiere cambia radicalmente con l'utilizzo di questo sistema al plasma trifase. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita da un pannello di controllo analogico e digitale estremamente intuitivo. Pertanto, il display permette una lettura perfetta dell'amperaggio impostato in qualsiasi condizione di luce ambientale. Inoltre, l'innesco con Arco pilota HF assicura partenze fulminee anche su lamiere verniciate, arrugginite o trattate. Allo stesso modo, la selezione flessibile tra le modalità 2 Tempi / 4 Tempi riduce drasticamente l'affaticamento della mano durante i tagli prolungati. Di conseguenza, la qualità del passaggio della torcia risulta sempre impeccabile, liscia, netta e totalmente priva di scorie residue.
In aggiunta, il controllo temporizzato del Tempo post-flusso di 10 secondi ottimizza il raffreddamento delle parti calde. Per di più, questo meccanismo prolunga sensibilmente la vita utile di tutti i componenti consumabili della torcia. La sicurezza operativa, tuttavia, è l'aspetto più curato dagli ingegneri Jasic. Infatti, i sistemi integrati di Protezione surriscaldamento e Protezione cortocircuito interrompono istantaneamente l'erogazione in caso di anomalie elettriche o termiche. Il monitoraggio della pressione, allo stesso modo, è facilitato dal Manometro dell'aria regolabile integrato sul frontale. Infine, la presenza di un Connettore centralizzato con protezione sgancio garantisce connessioni robuste e previene distacchi accidentali durante i movimenti in officina.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: CUT Pro
- Modello: CUT100 L22109HF
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC380V ± 15% 50/60 Hz (Trifase)
- Corrente nominale ingresso: 21.4 A
- Potenza nominale ingresso: 15.2 kVA | 13.68 kW
- Tensione a vuoto: 315 V
- Regolazione corrente uscita: 20 ~ 100 A
- Innesco arco: HF (Alta Frequenza) con Arco Pilota
- Ciclo di lavoro nominale: 100 A @ 60% | 77.5 A @ 100%
- Capacità di taglio massimo: 30 mm
- Capacità di taglio pulito: 25 mm
- Pressione dell'aria richiesta: 5 bar
- Consumo aria: 220 lt/min
- Tempo post-flusso: 10 s
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.9 cosΦ
- Tecnologie integrate: IGBT Inverter, Protezione termica automatica, Diagnostica LED
- Interfacce: Interfaccia CNC, Connettore Europeo Centralizzato
- Classe di protezione: IP21S
- Classe di isolamento: F
- Dimensioni (Lunghezza x Larghezza x Altezza): 568 x 253 x 443 mm
- Peso: 26.5 kg
Il sistema Jasic CUT100 L22109HF viene proposto con finiture di livello professionale studiate per l'ambiente industriale pesante.
- Carter Esterno: Robusta scocca in metallo verniciato nella classica colorazione Arancio Jasic Industrial. Inoltre, presenta griglie di ventilazione laterali sovradimensionate e una doppia maniglia superiore in tecnopolimero nero per facilitare il sollevamento in sicurezza.
- Pannello Interfaccia: Display digitale a tre cifre di colore verde per la visualizzazione dei parametri. In aggiunta, include indicatori LED di allarme per la diagnostica, selettori a levetta per i tempi di taglio (2T/4T) e una robusta manopola rotativa per regolare la corrente.
- Componenti di Connessione: Presa frontale per il Connettore centralizzato con protezione sgancio per la torcia al plasma. Allo stesso modo, monta un attacco rapido positivo per il cavo di massa ad alta conducibilità.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina è stata concepita per adattarsi a diversi contesti produttivi. Tuttavia, per rispondere al meglio alle esigenze di officine e stabilimenti metallurgici, è possibile configurare il sistema secondo precise opzioni.
- Configurazione Standard (Corpo Macchina): Questa opzione include il generatore Jasic CUT100 L22109HF, il Cavo massa (3 m x 16 mm²) con relativa pinza ad alta tenuta e il sistema di regolazione dell'aria con filtro anticondensa posteriore. Pertanto, rappresenta la scelta ideale per chi possiede già un parco torce compatibile.
- Kit Carpenteria Manuale: Questa configurazione aggiunge alla dotazione di serie una torcia manuale per il taglio al plasma ad alte prestazioni con attacco europeo. Di conseguenza, l'operatore può iniziare immediatamente le lavorazioni di sformatura e demolizione su lamiere fino a 30 mm.
- Predisposizione CNC Automation: Opzione dedicata alle aziende che vogliono interfacciare il plasma con banchi da taglio automatizzati o pantografi. Sfrutta l'Interfaccia CNC posteriore per scambiare i segnali di arco acceso e controllo altezza. Di conseguenza, garantisce tagli sagomati ripetitivi estremamente precisi su acciaio inossidabile, alluminio, rame e ghisa.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole | La Torcia a filo Ergoplus 15/3 raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 15 è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15 con lancia terminale flessibile.
La Torcia a filo Ergoplus 15 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 15 possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 (cod. MA7043) da metri 4 (cod. MA7044) e da metri 5 (cod. MA7045) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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