| Content | SISTEMA DI TAGLIO AL PLASMA JASIC CUT100 L22101 - LINEA CUT PRO
Il sistema di taglio al plasma Jasic CUT100 L22101 ridefinisce gli standard della carpenteria metallica pesante e della lavorazione industriale dei metalli.
Questo dispositivo non si limita a svolgere un lavoro ordinario sulla lamiera. Al contrario, rappresenta un concentrato tecnologico trifase progettato per superare nettamente le prestazioni dei sistemi di taglio tradizionali. Grazie all'adozione della tecnologia IGBT Inverter, la macchina garantisce un'efficienza energetica straordinaria e prestazioni costanti nel tempo. Di conseguenza, ogni operazione di separazione dei metalli diventa immediata, fluida e priva di incertezze operative. La macchina si distingue per una struttura solida, pensata per l'officina moderna. Allo stesso modo, il suo design unisce una robustezza strutturale eccellente a una facilità di spostamento ideale per i contesti di produzione intensiva.
Per di più, la Jasic CUT100 L22101 offre prestazioni nettamente superiori alla concorrenza grazie alla gestione intelligente tramite la tecnologia MCU controllo digitale. Questo sistema supervisiona in tempo reale ogni parametro dell'arco. In aggiunta, la macchina protegge attivamente i circuiti interni attraverso una protezione surriscaldamento e una protezione cortocircuito altamente sensibili. Tuttavia, non sono solo i sistemi di sicurezza integrati a fare la differenza sul campo. La gestione avanzata dell'aria include un indicatore pressione aria elettronico sul pannello e un sofisticato controllo del tempo post-flusso di 10 secondi. Di conseguenza, questo modulo garantisce il raffreddamento ottimale della torcia e dei consumabili. La stabilità del taglio è supportata dall'arcc d'avvio NON HF, che innesca l'arco senza generare disturbi elettromagnetici nelle vicinanze. Infine, l'interfaccia CNC nativa espande le possibilità operative, permettendo l'integrazione con i moderni banchi da taglio automatici.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del carpenterie metallico cambia radicalmente grazie alle funzioni avanzate di questo sistema. In primo luogo, la precisione è garantita da un'elettronica di controllo che genera un taglio preciso e pulito fino a uno spessore di 25 mm. Inoltre, la flessibilità operativa si esprime attraverso la selezione tra la modalità 2 Tempi / 4 Tempi. Pertanto, l'operatore può scegliere la gestione ottimale del pulsante torcia per sessioni di lavoro prolungate o tagli brevi. Allo stesso modo, il pannello frontale è dotato di chiari LED di controllo diagnostici per un monitoraggio istantaneo dello stato del generatore. Di conseguenza, l'operatore ha sempre il controllo totale sui parametri impostati, riducendo a zero i tempi morti causati da errori di configurazione.
In aggiunta, la macchina offre una capacità di taglio massima che raggiunge i 30 mm, consentendo di affrontare anche le lamiere più spesse. Per di più, la struttura risulta notevolmente compatta e leggera in rapporto alla potenza erogata, facilitando la movimentazione all'interno dell'officina. La sicurezza dell'operatore, tuttavia, rimane l'aspetto principale del progetto Jasic. Di conseguenza, il connettore centralizzato con protezione sgancio impedisce distacchi accidentali e protegge l'utilizzatore durante le fasi operative più concitate. L'alimentazione trifase a 400V assicura la costanza della corrente anche durante il taglio su materiali ad alto spessore. Infine, il ciclo di lavoro nominale industriale garantisce una continuità operativa superba, rendendo questo plasma un partner infaticabile per la produzione pesante.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: CUT Pro
- Modello: CUT100 L22101
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC400V ± 15% 50/60 Hz
- Corrente nominale ingresso: 27.2 A
- Potenza nominale ingresso: 20 kVA | 18 kW
- Tempo post-flusso: 10 s
- Arco d'avvio: NON HF (Senza Alta Frequenza)
- Capacità di taglio: 30 mm
- Capacità di taglio pulito: 25 mm
- Pressione dell'aria: 220 lt/min - 5 bar
- Voltaggio a vuoto: 315 V
- Ciclo di lavoro nominale: 100 A @ 60% | 77.5 A @ 100%
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.9 cosΦ
- Classe di protezione: IP21S
- Classe d'isolamento: F
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 568 × 253 × 443 mm
- Peso: 27 kg
- Tecnologie integrate: IGBT INVERTER, Tecnologia MCU controllo digitale, Interfaccia CNC, Gestione Pneumatica avanzata
- Funzioni di sicurezza: Protezione surriscaldamento, Protezione cortocircuito, Indicatore pressione aria, Connettore centralizzato con protezione sgancio
La Jasic CUT100 L22101 viene proposta con finiture industriali progettate per resistere ai contesti produttivi più gravosi.
- Carter Esterno: Scocca interamente in metallo verniciato ad alta resistenza nella colorazione Arancio Jasic Industrial. Inoltre, include robuste griglie di ventilazione laterali, protezioni d'angolo inferiori e una robusta maniglia superiore ergonomica per il sollevamento.
- Pannello Interfaccia: Pannello di controllo frontale con display digitale a tre cifre per la lettura della corrente di taglio. In aggiunta, presenta interruttori a levetta meccanici per la selezione 2T/4T e per il test aria, affiancati da una manopola rotativa gommata per la regolazione dell'amperaggio.
- Componenti di Connessione: Connettore centralizzato con protezione sgancio meccanico per la torcia al plasma. Allo stesso modo, la sezione inferiore ospita la presa per il cavo massa ad alta conducibilità.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina è configurabile in diverse varianti per soddisfare sia le esigenze delle carpenterie manuali sia l'integrazione in sistemi automatizzati.
- Configurazione Base (Solo Corpo): Include il generatore Jasic CUT100 L22101 con sistema Pneumaticaintegrato e un Cavo massa (3 m × 16 mm²). Pertanto, è la scelta ottimale per chi possiede già un parco torce compatibile.
- Kit Torcia Manuale Industrial: Questa configurazione aggiunge alla dotazione base una torcia manuale per il taglio al plasma ad alta capacità con attacco centralizzato. Di conseguenza, l'operatore può iniziare immediatamente le lavorazioni manuali su lamiere di grande spessore.
- Predisposizione CNC Automation: Opzione specifica per l'integrazione industriale. Sfrutta l'interfaccia CNCposteriore e l'innesco NON HF per connettere il plasma ai banchi da taglio computerizzati. Di conseguenza, assicura un segnale pulito privo di interferenze radio per tagli sagomati ripetitivi.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
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Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. |
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